È facile fare l’ecologista coi mezzi degli altri



Dal 1° Novembre di quest’anno le auto diesel Euro 3 non potranno più circolare all’interno dell’Anello ferroviario, nei giorni dal lunedì al venerdì, con esclusione del sabato e della domenica e dei giorni festivi infrasettimanali. 



L’obiettivo ultimo è di vietare completamente l’uso di veicoli privati alimentati a diesel nel centro della città di Roma a partire dal 2024.

Il divieto toccherà circa 24mila automobilisti residenti nella zona “viola” corrispondente all’Anello Ferroviario, ed un potenziale di quasi 300mila vetture diesel Euro 3 circolanti tra Roma ed il suo hinterland.




Roma è al secondo posto nel mondo per quantità di traffico, subito dopo Bogotà, ed ogni automobilista spreca 254 ore all’anno nelle congestioni stradali (e attenzione perché qui si parla solo di ore in più, se non ci fosse traffico queste ore scenderebbero a zero).

Sono quindi urgenti provvedimenti per ridurre traffico ed inquinamento, migliorare la viabilità e favorire il trasporto pubblico.

Già, il trasporto pubblico. Al di là delle catastrofiche condizioni in cui versa il trasporto di superficie, come sono messi gli autobus di ATAC?

Dei circa 1.680 autobus rilevati in circolazione negli ultimi 12 mesi, ben 800 sono Euro 3, quasi il 50% della flotta, e ce ne sono addirittura 11 ancora Euro 2. 

È abbastanza scontato che questi autobus non verranno dismessi e sostituiti entro Novembre, se non in minima parte.

ATM Milano ha intrapreso da anni un piano di riduzione delle emissioni, che prevedeva la totale dismissione dei mezzi Euro 3 entro il 2018. ATM dall’anno prossimo (2020) acquisterà esclusivamente mezzi elettrici. 

Dal 2020 avrà una flotta composta dal 60% di mezzi diesel, 25% mezzi ibridi e 15% da mezzi elettrici, mentre nel 2028 l'80% degli autobus sarà full electric ed il 20% ibrido, e dal 2030 la flotta sarà composta da 1.200 mezzi al 100% elettrici. 

Tra le altre cose ATM dal 2013 ha in servizio 3 autobus alimentati a idrogeno (zero emissioni). Per Roma nel 2018 la UE e la Regione Lazio avevano messo a disposizione i fondi per acquistare 5 autobus ad idrogeno, con il full service manutentivo per 3 anni incluso. 

Gara fatta da ATAC andata deserta. Nulla si è più saputo della fine di quei fondi, né è stata riproposta la gara.

Giusto, giustissimo combattere l’inquinamento ed il traffico per migliorare il benessere e la qualità della vita, ma una buona Amministrazione non dovrebbe dare l’esempio?




Di Mercurio Viaggiatore uno che mal sopporta la falsa manipolazione dei dati, per cui li analizza e li presenta in modo semplice e chiaro, spesso mostrando che il re è nudo. Per informazioni o segnalazioni mercurio@odisseaquotidiana.com






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