Perché i nuovi bus non sono monitorati?


Perché i nuovi bus non sono monitorati?


Sono ormai entrati in servizio da una settimana i nuovi bus noleggiati dall’azienda frusinate “Cialone” ma, ancora oggi, non sono regolarmente monitorati. Scopriamo le possibili cause. Perchè?



La prima motivazione teorizzata riguardava l’assenza di dotazione degli apparati AVM a bordo delle vetture. 

Per essere rilevate dai sistemi di monitoraggio, infatti, gli autobus devono avere a bordo un sistema GPS collegato alla centrale ATAC. 

L’essere mezzi noleggiati, quindi non prodotti con specifiche richieste da ATAC, appariva sufficiente a suffragare tale ipotesi. In passato, infatti, tram e minibus elettrici non erano tracciati dalle app proprio per l’assenza del sistema AVM.

Tuttavia, la mattina del 27 febbraio uno di questi mezzi è stato geolocalizzato ad intermittenza per pochi minuti sulla linea 05B, cosa impossibile se il mezzo non avesse l’AVM a bordo. 

Pertanto, almeno questa vettura, il Vdl Citea matricola 222, ha un sistema di bordo in grado di trasmettere la propria posizione ma, nonostante ciò, non è mai stata monitorabile se non in rare occasioni e solo per pochi minuti ad intermittenza.


La vettura 222 rilevata sulla linea 05B il 27 febbraio

Un comportamento simile è già riscontrabile su altre vetture della flotta ATAC, ovvero i treni della Roma-Lido e della Laziali-Centocelle che, in più occasioni, sono stati monitorabili per pochi frangenti per poi “scomparire”. 

Questi convogli hanno installato a bordo il sistema AVM ma, per motivi ignoti, soltanto in rare occasioni e per alcuni attimi risultano rilevabili su app e sito di Muoversi a Roma.


Un CAF della Roma-Lido rilevato dai sistemi di monitoraggio

È evidente, quindi, come almeno per la sola vettura 222 le cause del mancato  tracciamento siano le stesse che riguardano i treni delle ferrovie regionali. 

Un problema da affrontare al più presto, sia nei casi in cui a mancare sia il sistema AVM sia qualora ci siano problemi di trasmissione alle app di infomobilità, anche in virtù del fatto che il contratto di servizio ATAC, al punto 27, impone il monitoraggio di tutta la rete di superficie.

Per approfondire: Cos'è il sistema AVM

L'Automatic Vehicle Monitoring (AVM), è un sistema che consente di monitorare diverse grandezze relative ai veicoli in movimento (es. posizione, percorso, velocità, diagnostica dei componenti meccanici, ecc.). 

È un sistema simile alla telemetria utilizzata nelle gare automobilistiche, ma è impiegato nella maggior parte dei casi per la gestione di veicoli delle flotte di trasporto pubblico locale.

I sistemi AVM non si limitano al monitoraggio delle grandezze fisiche caratteristiche del veicolo in movimento e sopra riportate, ma, nell'ambito del trasporto pubblico locale, effettuano anche il monitoraggio del servizio esercitato dal veicolo (in forma di singoli turni macchina). 

In ogni caso l'AVM si basa sulla tecnologia Automatic vehicle location (AVL), che è il sotto sistema che si occupa della telelocalizzazione dei veicoli (tipicamente a mezzo GPS). 

L'AVL è quindi una componente dei sistemi AVM




Autore: @Franz6081, per Odissea Quotidiana. Studente Romano appassionato - tra le altre cose - di trasporti e mobilità. Per informazioni o segnalazioni, puoi scrivere a franz@odisseaquotidiana.com




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