La penosa situazione delle scale mobili sulla Roma-Lido


La penosa situazione delle scale mobili sulla Roma-Lido


Come promesso il Comitato Pendolari della Roma-Lido ha scritto alla Regione Lazio dopo aver ultimato il penoso monitoraggio degli impianti di traslazione fermi sulla linea. Ecco a voi la mail che è stata mandata



A nome del Comitato Pendolari Roma Ostia rammento che il 7 gennaio u.s. avevamo dato formale disponibilità ad effettuare un sopralluogo nelle stazioni della Roma Lido, da Colombo a Vitinia, da concordarsi per le prime ore del servizio mattutino o per le ultime di quello pomeridiano, al fine di verificare di persona con rappresentanti regionali lo stato degli impianti fermi (perennemente, ripetutamente o frequentemente),

Dando quella disponibilità avevamo inteso corrispondere ad una disponibilità che, corrispettivamente, ci era stata data da codesti uffici della Direzione Regionale trasporti.

Allegammo anche copia di una segnalazione formale di disservizio fatta in quello stesso giorno ad ATAC, dalla quale risultava anche l'usanza della Società di gestione di non segnalare tutti gli impianti fermi in un dato momento.

Restando in attesa di un Vs. riscontro per i sopralluoghi detti, si deve purtroppo riscontrare che in meno di un mese la situazione è, se possibile, peggiorata.

Citando a titolo esemplificativo alcune delle risultanze del monitoraggio periodico condotto dal Comitato nel mese di Gennaio 2019, risultano almeno i seguenti numeri di impianti bloccati o spenti sui 30 presenti all'interno delle stazioni sopra citate:

03 Gennaio dieci bloccati, 07/01 dodici la mattina e tredici il pomeriggio, il 09/01 nove, 11/01 otto, 15/01 nove, il 16/01 nova, il 24/01 dodici, il 28/01 undici, il 29/01 dieci, il 30/01 nove, per concludere "in bellezza" a fine mese, quando il 31 s'é arrivati a quattordici, di cui tre non segnalati.

Per il 31 si allega il testo integrale della segnalazione formale fatta ad ATAC, confidando, invero, in un intervento effettivo ed efficace di codesto Ente affidatario del servizio.

Ri-segnalo, infine, la situazione quasi grottesca, che si verrebbe a creare se un passeggero disabile, dopo essere salito a P.S.P. o ad ACILIA, usufruendo del recentissimo e pubblicizzato servizio di uso di pedane per la salita a bordo dei treni, si trovasse poi a dover scendere a Stella Polare o , addirittura, nella seconda stazione delle linea per flusso passeggeri, Lido Ostia Centro, dove gli ascensori sono ambedue bloccati da settimane. Sarebbe costretto a restare in banchina, una volta sceso dal treno, aspettando una pattuglia di Carabinieri per essere "liberato".

In attesa di cortese riscontro per sopralluogo, la saluto a nome del Direttivo del Comitato

31 Gennaio 2019 Pomeriggio - Roma Lido – Stazioni con impianti di traslazione.

Continua e peggiora il blocco degli impianti di risalita, fatto anche senza avvisi in stazione o sul Vs. sito Web, e in mancanza di tracce di intervento tecnico. Da mesi il Comitato Pendolari Roma Ostia effettua un monitoraggio sulla ferrovia regionale R.L. ed i risultati sono sconfortanti. Tolte P.S.P. e Tor di Valle (prive di impianti) e Magliana e Basilica S.P. (gestite da addetti Metro B) vi sono 30 impianti interni alle stazioni, che accolgono il 50% del flusso di viaggiatori da e per Ostia.

Con sole 9 stazioni e circa 30 impianti di traslazione da gestire, interni alle stazioni da C. Colombo a Vitinia, cui si potrebbero aggiungere i 6 impianti a Magliana e i 6 a Basilica d’interesse dei flussi passeggeri R.L., mediamente ATAC ne tiene fermi 10/11 su 30, con un peggioramento rispetto a ottobre-novembre scorsi.

Vanno segnalati anche fermi di impianti da settimane. Escludendo la situazione indecente degli impianti a Castel Fusano (tutti fermi da più di 25 mesi), sono settimane che sono fermi:

a Magliana (bin.4) la scala mobile a salire (lato nord) per chi viene da Ostia e quella a scendere lato sud dir. Colombo/Rebibbia; a Lido Centro tutti gli ascensori, come pure a Stella Polare, che sono ambedue stazione indicate sul sito-Web ATAC per l’uso delle pedane per carrozzelle, a Bernocchi l’ascensore esterno che usano i cittadini di Centro giano e Casaletto di Giano per arrivare al piano stazione; ecc. .

In alcune giornate si raggiunte il 50% di blocco di impianti, alcuni dei quali neppure segnalati da ATAC.

Ad esempio, nel pomeriggio di Giovedì 31 Gennaio, erano bloccati: le scale mobili a Vitinia, la scala mobile in discesa verso Colombo e (non segnalata) quella verso Roma; tutti gli ascensori a Lido Centro, C.Fusano e C.Colombo; a Lido Nord la scala mobile in dir. Colombo e, sempre nella stessa direzione, quella di ostia Antica; a Casal Bernocchi, di nuovo, andando via l’Addetto di stazione (ATAC riesce ad assicurare max. 2 turni di lavoro rispetto ai tre che servirebbero per coprire l’intero orario di servizio) erano di nuova stati spendi tutti e due gli impianti di scala mobile. Tot. 14 + 2 esterni + 2 in gestione Metro B = BRAVI !

Domanda

Nel segnalarvi la perfetta inutilità del messaggio automatico di risposta, che viene emesso dal Vs. sistema web di gestione dei reclami, che non aggiunge nulla di concreto visto che il numero di segnalazione è già fornito dal sito ATAC all’atto dell’invio, si chiede cosa intende fare la Direzione di esercizio e la Direzione infrastrutture di ATAC S.p.A. per superare un problema che colpisce così spesso gli utenti, ma soprattutto anziani, adulti con bambini piccoli, donne in cinte e persone con handicap motorio?


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