Il “regalino” al privato



Parliamo di disservizi, di corse bus che non vengono effettuate dal gestore delle linee di periferia RomaTPL (che, ricordiamo, ha bus con logo e livrea Atac)


Di massima queste corse non vengono pagate, ma alcune possono essere “giustificate”, ovvero non effettuate per comprovati motivi indipendenti dalla volontà e dall’organizzazione del gestore. 

Scriveva Stefàno a Maggio 2017 sulle corse giustificate, “..ovvero quelle corse che vengono comunque pagate alla #RomaTPL, anche se non effettuate. 



Per questo regalo all'azienda dobbiamo ringraziare il contratto e capitolato d'appalto sottoscritti e votati nel 2010 dall'allora Giunta di Centro Destra”.

In realtà, come avevamo spiegato NOI in un altro post, a RomaTPL NON vengono MAI pagate le corse non effettuate, e anzi per ogni singola corsa non effettuata RomaTPL riceve una penale di 10€. Se però una corsa non è stata effettuata per motivi “giustificati”, non viene applicata la penale di 10€ (ma non vengono comunque pagati i km non effettuati). 

Nel nuovo bando da oltre 1 Miliardo di euro, che sarà appaltato dal 2020, appaiono ancora le corse “giustificate” (il “regalino” di alemanniana memoria –vedi sopra-), ma non è più chiaro quale sia il nuovo meccanismo di attribuzione delle penali. Insieme a DiarioRomano abbiamo quindi chiesto delucidazioni a Stefàno, che ci ha risposto così:



Questa in gergo tecnico, nella ristrettissima cerchia degli addetti ai lavori, viene chiamata a mezza bocca una “supercazzola”. 

La domanda semplice a cui rispondere era questa: se oggi RomaTPL paga qualche milioncino di euro di penali, con questo nuovo meccanismo, pagherà di più o di meno a parità di disservizi? Perché qui la storia che era abbastanza semplice (10€ per ogni corsa cancellata), si è fatta abbastanza confusa tra soglie, percentuali, coefficienti..

Di Mercurio Viaggiatore




Vuoi muoverti meglio con il trasporto pubblico a Roma?
Rimani informato con il nostro canale Telegram
Roma Trasporti News




Commenti