Corsie preferenziali: un problema di mentalità



Esempi di trasporto pubblico a misura di cittadino: ci troviamo a Nizza e questa è una corsia preferenziale: le auto passano, gli autobus pure ed i negozi lavorano lo stesso. Miracolo?



Guardate bene questa foto: quella a sinistra è una corsia preferenziale, mentre quello al centro è un cordolo. 

Ai lati ci sono i negozi che lavorano normalmente, forse è il caso di farlo presente ai commercianti di via Emanuele Filiberto e di Viale Libia!

Naturalmente le corsie preferenziali vanno concepite e realizzate in maniera differente, forse migliore, per esempio, ascoltando le testimonianze dei residenti, si può capire che a Viale Libia prima della preferenziale “protetta” la situazione era pesante ma ora è drammatica! In più un autobus privato passando ha fatto saltare un paletto che ha ferito una persona!

Sfortunatamente Roma non è una città a misura di pedone o ciclista e non favorisce il TPL, nella Capitale bastano due cordoli che impediscono la doppia fila ed è la fine del mondo.

E' necessario che l'amministrazione prosegua su questa via - forse con un pò più di qualità - ma i romani devono attuare un profondo cambiamento di mentalità.

In caso contrario saremo condannati alla macchina eterna.

Foto e testimonianza di TplRoma



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