Commissione Mobilità sull'Autostazione Tibus


commissione mobilità


Pubblico delle grandi occasioni e aria di conflitto per la Commissione Mobilità sull'Autostazione Tibus convocata per il paventato spostamento da Tiburtina ad Anagnina, vediamo come è andata


Inizia agenzia per la mobilità: "per risolvere una situazione intricata e difficile che ci avrebbe portato sicuramente a perderci fra Tar e contenziosi abbiamo voluto scavarci un piano B che ci mettesse al sicuro rispetto ad eventuali pretese del gestore: Anagnina

È una soluzione temporanea che ci consentirà di continuare ad erogare il servizio. Capisco che si pensa che a Roma non c'è niente di più definitivo delle soluzioni temporanee, ma noi diciamo che questo è un progetto che potrebbe valorizzare un polo aggiuntivo, Anagnina, che andrebbe a mettere a sistema il parco delle autostazioni di Roma. Io devo ricordare che ad oggi il gestore di tibus occupa l'area di stazione Tiburtina in maniera abusiva, fra l'altro devo ricordare che noi non possiamo scegliere liberamente su quale area fare autostazione, devono rispondere a requisiti precisi"

Il cuore del problema: L'autostazione Tibus di Tiburtina

Linda Meleo (ass. Città in movimento): "l'interlocuzione su Anagnina è già stata avviata in maniera informale con la direzione motorizzazione del ministero. Il tema di Tiburtina riguarda innanzitutto la legalità. In quell'area ci sono degli illeciti reiterati, sia di tipo contabile che anche in sede penale.

Il secondo problema è anche urbanistico con il piano di riassetto complessivo della stazione Tiburtina. Un anno e mezzo fa è stato istituito presso la direzione di Roma capitale un tavolo per individuare nuove aree. Anagnina è stato individuato come capolinea provvisorio in grado di razionalizzare il traffico in entrata. Il capolinea sarà provvisorio ma potrebbe essere reso definitivo nel senso che gli autobus che arrivano da sud potrebbero fermarsi lì Tiburtina è un polo importantissimo per chi arriva da Abruzzo e marche. Stiamo lavorando con RFI e ci sarà un punto nei prossimi giorni, l'idea è quella di ridurre al minimo l'impatto per questi passeggeri. Obiettivo: mettere subito a sistema il piazzale est della Tiburtina nelle due aree di competenza di comune Roma e RFI

Agenzia Mobilità: "sono circa 600/giorno le corse su stazione Tiburtina. 40% dalla direttrice nord, 20% dalla direttrice est, 40% dalla direttrice sud. Le due aree del piazzale est sono state attrezzate per i bus turistici durante il giubileo. È un'area che ha una estensione limitata , sono situazioni peggiorative rispetto a quella attuale ma RFI ha indicato quell'area per suoi lavori di completamento imprescindibili.

Abbiamo confrontato i tempi di percorrenza dalla barriera di Roma Est a Tiburtina e Anagnina.

Parla Francesca del bello, presidente II municipio (PD): "vorrei capire se le aree che sono state indicate a piazzale est sono pronte"
Agenzia: "l'area è asfaltata e pronta. Ma dobbiamo dire che ha una dimensione inferiore e che ad oggi non è in grado di assorbire tutto il traffico che passa a tibus; inoltre è di proprietà di fs. Roma
ha un'area di risulta dallo scavo della nuova tangenziale, che è tutta però da attrezzare, ad oggi è un prato. È l'area dove è stato sgomberato il baobab è un'area completamente da attrezzare. Invece con Anagnina la vicinanza con le strutture di atac e Cotral garantirebbe il completo assorbimento delle esigenze di servizio da parte di quelle strutture"

Del Bello: "in attesa di allestire Anagnina e di attrezzare piazzale est mi confermate che tibus potrebbe essere gestito dalle società in house continuando con il carico di 600 corse giorno"?

Meleo: "si, è un'ipotesi"

Del Bello: "il carico che quel pezzo di quartiere subisce e ha quotidianamente è insostenibile. L'autostazione non ha le dimensioni adatte e i pullman parcheggiano ovunque, su via della lega lombarda, sui piazzali, una condizione complessa e difficile
Dall'altra parte c'è il tema del piano di assetto. Questa città deve individuare gli hub dei pullman.

Serve assolutamente la modifica del piano di assetto della zona di stazione Tiburtina, anche in conseguenza del vincolo che la sovrintendenza ha confermato sull'istituto ittiogenico e dell'arrivo del tram da Verano a stazione Tiburtina. Ad oggi non c'è un progetto di riassetto del piazzale ovest

Su questo serve un passaggio in Assemblea capitolina perché la riqualificazione di quella zona per noi è centrale

Ora Monica lozzi , presidente 7 municipio, M5S: "mi dite che c'è una questione di legalità. Quindi noi spostiamo il servizio e lasciamo lì gli illegali. 

Poi mi dite che c'è un problema di corte dei conti, quindi noi spendiamo 600mila euro per spostare il servizio invece di sgomberare e basta Poi mi dite che Anagnina è idonea perché ha i servizi. Segnalo che ad oggi anagnina non è idonea nemmeno per accogliere il traffico attuale. Il degrado è totale e l'illegalità regna sovrana e nessuno se ne è mai interessato

Ad oggi metro Anagnina non è sufficiente nemmeno per gestire la metropolitana. Quanto ho sentito ora è ridicolo e umiliante per i cittadini del nostro territorio e questo è tutto ciò che ho da dire in merito alla vicenda"

Applausi da parte dei consiglieri di opposizione per il discorso di Monica lozzi 

Ora Grandi stazioni Fs: "siamo totalmente disponibili per favorire ogni potenziamento delle intermodalità fra Tiburtina e le autostazioni. C'è un problema importante sul piano di assetto, il piazzale est doveva diventare un piazzale di accoglienza per la stazione. A Palermo segnalo che, siccome ne abbiamo possibilità, stiamo diventando gestori dell'autostazione quindi se si fa una procedura di individuazione ristretta per un gestore noi possiamo esserci. Per il resto noi siamo a disposizione sia come RFI, sia come Grandi stazioni, sia come Fs Sistemi Urbani"

Ora polizia locale VII gruppo: " noi concordiamo con quanto detto dal presidente lozzi. La situazione in quella zona è già molto congestionata e ci sarà grandissima carenza di parcheggi creando grandi problemi alla zona, e bisognerà rivedere tutta la mobilità"
Dipartimento mobilità: "i rapporti con il gestore tibus sono stati molto travagliati. Noi non possiamo rientrare in disponibilità della stazione senza la collaborazione del gestore e senza provocare interruzione del servizio pubblico. Senza una alternativa sul territorio capitolino è corretto dire che noi siamo ostaggio del gestore 

Per fare un bando alternativo noi abbiamo bisogno di informazioni che il gestore non ci ha mai dato se non parzialmente. Senza queste informazioni noi non possiamo fare un bando che sia appetibile per gli operatori

Parla ora un esponente di ANEV, sostanzialmente il sindacato dei gestori di autostazione e consigliere di amministrazione di Tibus
"apprezzo la riunione di oggi e la qualificata presenza. Apprezzo anche l'iniziativa dell'assessore di convocare un tavolo tecnico Sono due anni che si dice di fare una gara e segnalo che tibus non potrebbe tirarsi indietro. Qui manca una voce che è quella degli utenti che prendono i servizi. Settimana scorsa gli abruzzesi ci hanno invaso, molto preoccupati, segnalo che parliamo di persone che sono romane, che votano a Roma

Qui c'è un errore di fondo. Pensare che per chi viene dal sud vada bene Anagnina è una toppa clamorosa. Chi arriva dal sud spesso deve poi prendere il treno

Vi invito ad ascoltare gli abruzzesi, vi invito ad ascoltare i calabresi"

Stefano (5s): "ho qui una nota dei sindaci dell'Aquila"

Anev, Tibus: "Anagnina non è un'opportunità se non per molto pochi"

De Priamo (fdi): "crediamo che qui debba prevalere il buonsenso. Abbiamo presentato una mozione perché crediamo che ci sia un disagio fortissimo in merito all'ipotesi di questo spostamento. C'è un flusso storico di persone che arrivano dall'Abruzzo e verso il quale abbiamo una responsabilità. Noi chiediamo che si ragioni intorno al mantenimento dell'hub a Tiburtina. L'onestà intellettuale della presidente del municipio ci ha spiegato molto bene che ad Anagnina oggi manca proprio la ricettività per uno spostamento di questo tipo"

Corsetti (PD): "le inchieste di cui si è parlato partono da mie denunce circostanziate. Quella autostazione svolge un servizio indispensabile per chiunque arriva in città. La tibus aveva concessione, scaduta nel 2009 e sistematicamente prorogata. C'è stata una mancanza delle amministrazioni che in sede di proroga non ha mai emesso il bando

Questa amministrazione eredità questo onere da marzo 2016 in maniera anche più pesante. È impensabile che la capitale di Italia abbia una situazione di abusivismo del genere. È impensabile che l'assessore non abbia fatto nulla. Nel momento in cui vi rendete conto che quel servizio è abusiva dovevate far partire il bando ed eventualmente fare una proroga in attesa del bando"

Stefano (m5s): "Orlando tu sai che siccome dal 2016 la proroga è esaurita affidare una proroga sarebbe un affidamento diretto e noi non possiamo farlo"

Corsetti (PD): "hai ragione è vero. A me risulta che non sia vero che tibus non abbia collaborato con l'amministrazione, e dal 2016 tibus paga quello che gli viene chiesto dall'amministrazione per cui anche dire che paga poco mi sembra fuori luogo.

Sulle prospettive future sono d'accordo invece con l'assessore. I numeri di 600 pullman giorno non possono pesare solo sul quadrante della stazione Tiburtina

Mi viene detto anche che la situazione di quel quadrante è talmente degradata che tibus sarebbe anche un presidio di legalità e sicurezza. Siamo alla pazzia. Noi dobbiamo individuare diversi hub e stazione Tiburtina deve rimanere ma con un peso ridimensionato
Calabrese (M5S): "vorrei fare una domanda semplice. La prima proroga del servizio scaduto nel 2007 fino a quando si poteva fare?"

Dipartimento: "si poteva prorogare fino al 2011. Inoltre il comune di Roma commossiono nel 2008 uno studio di fattibilità mai consegnato"

Calabrese (M5S): "nel 2015 dunque la gestione commissariale inizia a contestare qualcosa si attiva anche presso la corte dei conti. Ad oggi c'è ancora il segreto istruttorio quindi non sappiamo. Ma sappiamo che la concessione doveva arrivare fino al 2010 e quindi il bando si doveva fare lì. Cosa abbiamo fatto noi? Abbiamo fatto in modo che il servizio in qualche modo proseguisse. Parlo ora di Anagnina che sarebbe una situazione temporanea e tutte le osservazioni fatte sulle alternative sono già raccolte in pums
I consiglieri dovrebbero ricordare che l'indirizzo relativo a piazzale ovest è stato già dato con una mozione di aula capitolina molto forte relativo allo Sdo Pietralata. 

A marzo 2017 abbiamo fatto questa commissione relativa all'abbattimento della tangenziale est, fra l'altro un progetto indegno che trasformava un'area di accoglienza passeggeri in uno stradone

Nell'ambito di questo bando ci siamo chiesti se nel quinto d'obbligo potevamo scomputare delle aree per metterci destinazioni diverse. Speriamo che in questo modo noi potremo fare una roba che sia degna di una capitale europea

Riguardo Anagnina io vorrei capire perché la regione si sta impuntando per mantenere una officina del Cotral in una area di nodo di scambio come Anagnina. L'officina del Cotral si può fare altrove, non in un nodo di scambio. Credo che l'assessore possa andare avanti serenamente sui progetti impostati senza badare alle risatine delle opposizioni"

Ora l'intervento della consigliera piccolo (PD) al termine del quale dovremo abbandonare la seduta Piccolo (PD): "non voglio affrontare il passato, non mi interessa. Il problema è complesso e vorrei capire come siamo arrivati a questa delibera. Vorrei capire quale è l'assetto trasportistico che sottosta a questo spostamento ad Anagnina. Senza questi dati vorrei capire che decisione è: non bastano le 600 vetture giorno. Chi sono questi, dove vanno, che carico portano sulle metropolitane

Io so solo che dobbiamo spendere X per fare qualcosa ad Anagnina. Il municipio è stato coinvolto oggi. Qui facciamo prima le delibere, poi facciamo gli studi e poi coinvolgiamo i municipi. Questo non va bene.

Mi pare improbabile che qui ci sia uno studio segreto quindi presidente io la invito, facciamo uno studio. Io senza numeri non capisco"




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