Bus tornellato: una storia in positiva controtendenza


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Quante volte ci siamo trovati a raccontare di avvistamenti del bus tornellato, che girava per Roma con il tornello aperto e, come se niente fosse, gli utenti salivano, anche da dietro, il più delle volte senza timbrare 


Nessuna presenza di controlli e sperimentazione fallita. 

Quante volte lo abbiamo detto.

Questa volta però raccontiamo, grazie a Gabriele, una storia in decisa controtendenza.

Siamo sulla linea 628 il 26 novembre, la linea che porta da Baronio a Volpi/Farnesina, i tornelli sono attivi ed i controllori Atac sono cortesi, in altre parole il clima pare rilassato.

Gabriele aggiunge che ad una fermata l'autista ha aperto le porte per far scendere, e una persona senza biglietto é salita dall'uscita, ma é stato prontamente bloccato da due addetti. Quindi in totale 4 controllori per un mezzo.



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Commenti

Anonimo ha detto…
Il fatto che a te sembri normale e/o sostenibile investire 4 controllori per un mezzo pubblico che ha costi ridicoli del biglietto come in Italia, la dice lunga sulla situazione
Andrea Castano ha detto…
No, infatti non è normale, nè sicuramente sostenibile h24 su tutte le linee. Ma oggi occorre dare un segnale di svolta
Anonimo ha detto…
Quando per anni hanno abituato la gente a fare come gli pare, per rimettere le cose a posto troppo ci vorrà. Quando ero bambino, negli anni settanta, mi ricordo che nessuno si azzardava a salire al centro: si saliva solo dietro, e si passava davanti al fattorino, dal quale dovevi fare il biglietto o mostrare l'abbonamento. Ma gli abbonati, poi, potevano salire dalla porta anteriore sulle vetture a tre porte, esibendo la tessera al conducente (quanto volte lo facevo sul 32...), e mica c'erano problemi. Poi i fattorini li hanno tolti, i verificatori via via più diradati, ed il messaggio che si è dato alla gente è stato, sia pure implicitamente, "fate come vi pare".
Comuqnue, a poco a poco, bisognerà utilizzare questo sistema su tutte le linee a scarsa frequentazione, mentre sulle altre converrà che resti il sistema del passaggio random dei verificatori, che però vanno adeguatamente incrementati. Resta però il problema delle linee attraversanti zone "calde": là un qualche controllo maggiore dovrà per forza esserci.