Come migliorare la rete bus? Qualche piccolo suggerimento


In questi giorni abbiamo elaborato una piccola proposta che propone l’accorpamento, l’eliminazione o la limitazione di alcune linee, con l’obiettivo di efficientare il TPL romano, che ovviamente invieremo al Presidente della Commissione Capitolina Mobilità, Enrico Stefàno.



Nei giorni scorsi abbiamo elaborato una piccola proposta che coinvolge poche linee in quadranti totalmente diversi per migliorare e rendere più efficiente e competitiva la rete di superficie romana. Ma procediamo in base ai quadranti ed alle linee.

Roma Nord - Linea 52D (corse deviate)

Le corse deviate della linea 52 partono da via Archimede e raggiungono la stazione Acqua Acetosa della ferrovia Roma-Viterbo transitando per via Rossini e viale Romania. Le corse, poco frequentate forse anche a causa dei transiti eccessivamente diradati, utilizzano un bus “corto” lungo 8 metri che potrebbe invece servire per potenziare le corse ordinarie della linea 52 che raggiungono largo Chigi, in pieno centro.

Le corse deviate, 13 al giorno dal lunedì al venerdì, hanno una frequenza, tra i 60 ed i 65 minuti che rendono poco appetibile la linea. Il sabato le corse sono 9, una ogni ora e mezza, mentre la domenica non ce ne sono. Prima delle 7:40 e dopo le 20, nei giorni feriali, non vi sono corse deviate.

Le zone coperte dal 52D sono servite dalla linea 52, dal 360 e dalla ferrovia Roma-Viterbo, pertanto se ne propone la soppressione con conseguente potenziamento delle corse ordinarie del 52.

Roma Nord - Linea 168D (corse deviate)

Il 168 ha 22 corse dal lunedì al venerdì che transitano per la stazione Acqua Acetosa e per via dei Campi Sportivi in entrambe le direzioni. Le corse deviate sono attive solo dalle 8 alle 20 con frequenze ogni 60-70 minuti, eccetto la domenica

Le suddette corse rendono eccessivamente irregolare la linea e risultano poco frequentate, anche a causa della loro bassa frequenza di transito, ed in caso di soppressione resterebbero servite dalla ferrovia Roma-Viterbo. Infatti, le stazioni Campi Sportivi o Acqua Acetosa distano circa 600 metri dall’impianto sportivo più lontano.

Si propone la soppressione delle corse deviate del 168, con l’obiettivo di regolarizzare la linea ed aumentare le frequenze delle corse ordinarie, attualmente ogni 21 minuti in ora di punta.

Roma Nord - Linee 490 e 495

Ad oggi i bus delle linee 490 e 495 percorrono la stessa strada tra la stazione Tiburtina e piazzale Flaminio, per poi seguire due itinerari differenti e raggiungere due diversi capolinea. In un’ottica di aumento della frequenza di entrambe le linee con il fine di far diminuire le attese alle fermate, si propone l’eliminazione della linea 495, sostituendola nella tratta piazza Fiume-Valle Aurelia dalla deviazione dell’89 su viale Mazzini e dal suo prolungamento all’attuale capolinea del 495 in zona Valle Aurelia. 

Di conseguenza, sia 89 che 490 verranno fortemente potenziati, grazie all’inserimento in linea dei bus in servizio ad oggi sul 495.

l 490, che verrà limitato a piazzale Clodio e beneficerà dell’inserimento di ulteriori 5 bus in linea, raggiungendo una frequenza di 5 minuti in ora di punta. Invece la linea 89, prolungata fino al capolinea di Valle Aurelia, dovrebbe avere una frequenza in ora di punta pari a 13 minuti, contro i 18 attuali. La tratta Fiume-Tiburtina che non sarà più servita dal 495, resterà coperta dal 490

Roma Centro - Linee 50 e 105

Il 50, ormai non più express, era assieme al 51 la navetta che portava i passeggeri scesi dalla MetroC verso il centro. Nei fatti però, dopo l’apertura dell’interscambio con la MetroA a San Giovanni, gli utenti preferiscono raggiungere la stazione Termini in metropolitana.

Proprio per questo, si propone la fusione tra 50 e 105 che ad oggi nella tratta Pigneto-Termini transitano sul medesimo percorso.  Nascerà quindi la nuova linea 151 (Termini-Parco di Centocelle) che raggiungerà gli 8 minuti di frequenza in ora di punta utilizzando le 8 vetture ad oggi in servizio su 50 e 105. Il capolinea a Parco di Centocelle sarà in corrispondenza di quello attualmente usato dalla linea 105, mentre a Termini sarà nella corsia A, ad oggi usata dal 50.

Roma Sud - Linee 590 e 650

Le linee 650 e 590 sono nate per garantire il trasporto lungo l’asse della MetroA, non totalmente accessibile, ai diversamente abili. L’obiettivo della nostra proposta è concentrare i bus su un’unica linea , il 650, che viaggerà tra San Giovanni e Cinecittà effettuando tutte le fermate. La fusione tra 590 e 650 e la limitazione del 671 a Lodi, della quale parleremo successivamente, permetterà di garantire un servizio ai disabili notevolmente più competitivo tra San Giovanni e Cinecittà, con la frequenza che passerà dai 45 minuti attuali del 650 e dai 90 del 590 ad un quarto d’ora. Di seguito elenchiamo le tratte abbandonate dal 590 e le future alternative:

San Giovanni-Termini: linee 16, 85 e 360
San Giovanni-Barberini: linea 85
Termini-Barberini: linea 85
Barberini-Flaminio: linea 61 e 160
San Giovanni-Lepanto: linea 87
San Giovanni-Ottaviano: linea 81
Termini-Cipro: linea 492
Barberini-Cipro: linea 492

Roma Sud - Linea 671

Il 671 viaggia tra piazzale Nervi ed Arco di Travertino; nella tratta Re di Roma-Arco di Travertino copre zone già servite dalla MetroA o da altre linee di superficie. Se ne propone, pertanto, la limitazione nei pressi della stazione Lodi della MetroC, in corrispondenza del capolinea della linea 81. La futura frequenza della linea sarà a 12 minuti in ora di punta contro i 13-15 attuali e sarà possibile inserire sul 650 due dei bus ad oggi in servizio sul 671. Per attuare queste modifiche sarà però necessario autorizzare la svolta a sinistra da via La Spezia su via Monza ai mezzi Atac.

Litorale - Linea 068

La linea mare 068, attiva nel periodo estivo, collega Acilia a Campo Ascolano, passando sulla via Litoranea. Il 068 ci risulta poco usato tra Cristoforo Colombo ed Acilia. Su questa linea vengono usate tra le 8 e le 10 vetture; si propone la soppressione della suddetta linea, con conseguente potenziamento del 07, del 070 e l’estensione del servizio ai festivi del 061 usando le vetture in servizio sul 068. 

Nella tratta abbandonata tra Acilia e Cristoforo Colombo si potrà utilizzare la ferrovia Roma-Lido.

Se avete altre segnalazioni da farci o se volete darci dei suggerimenti, potete contattarci via mail o, in alternativa, commentare l’articolo.




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Commenti

Arnaldo ha detto…
Concordo con la soppressione delle deviate 52 e 168 trattandosi di collegamenti totalmente inutili il cui mantenimento appare del tutto ingiustificato alla luce dell'attuale situazione debitoria dell'azienda. Riguardo la limitazione della 495 alla tratta Viale di Valle Aurelia - Piazzale Flaminio e al mantenimento della 490 lungo l'attuale percorso, tanto vale sopprimere la 495 sostituendola con la linea 89 deviata lungo Viale Mazzini e prolungata sino a Viale di Valle Aurelia. Riguardo la 490 ritengo sia da sopprimere la tratta compresa tra Piazzale Flaminio e la Circonvallazione Cornelia in quanto totalmente sovrapposta alla metro A; dall'altro lato la linea andrebbe invece prolungata lungo la Via Tiburtina sino al nodo di scambio Ponte Mammolo metro B, servendo con una linea di forza a elevata frequenza un ampio settore urbano oggi fortemente penalizzato dalla lontananza della metro B, costretta a un percorso decisamente eccentrico. 590 e 650 vanno soppressi in quanto le stazioni della linea A della metropolitana sono da anni attrezzate con gli elevatori e gli ascensori per i diversamente abili e le persone con ridotta mobilità; basterebbe solo manutenzionare gli impianti correttamente e secondo una calendarizzazione degli interventi certa e ravvicinata. Linea 151: c'è la linea Roma Laziali - Centocelle, oggi palesemente sottoutilizzata rispetto alle sue reali capacità, da riportare sino a Giardinetti ripristinando impianti destinati altrimenti allo smantellamento per incuria, consentendo la soppressione e/o limitazione di altre linee inutili come la 106.
Arnaldo ha detto…
Per recuperare risorse utili perché non proporre la riduzione del numero di linee correnti tra la Piramide e Piazza Venezia, oggi quasi integralmente sovrapposte, contribuendo così a limitare significativamente il traffico di mezzi pesanti che quotidianamente interessa Piazza Venezia.
Anonimo ha detto…
A Roma sud il 558 viaggia sempre in coppia. Potrebbe essere usato per collegare A e C in periferia; RSM va ripetendo da anni che è già in programma uno spostamento del capolinea ad anagnina, che ancora non si vede
Francesco Santilli ha detto…
Io credo sia doveroso dotare l'asse prenestino-tiburtino di un buon notturno che raggiunga anche luoghi come ponte di nona e Castelverde: non capisco per quale motivo il notturno che percorre l'asse prenestino debba fermarsi a Togliatti/palme (parlo della linea N12). In più attuerei una redistribuzione delle linee est del quartiere come, anzitutto, la sistemazione della linea 501 che, per gli utenti dell'asse prenestino, non collega a nessun punto di riferimento su rotaia se non i tram, quando magari a costo di poche fermate potrebbe fermarsi a Malatesta, là dove si trovava l'81 o alla stazione Tiburtina, ad esempio: permettendo così un collegamento rapido dopo una linea così lenta perché percorre tutti i semafori della Prenestina e ancora più lenta se si pensa chr fondamentalmente a largo preneste bisogna spostarsi ancora. In seguito io rimetterei lo 075 a Rebibbia dov'era una volta in quanto percorreva via di Tor Cervara ed offriva una rapida alternativa al lunghissimo e distruttivo percorso del 508 che a volte sfiora punte di 1 ore e mezza se fatto all'ora di punta. Concluderei con un migliore collegamento della stazione di ponte di nona con un piccolo prolungamento della linea 055 (non per forza per creare un capolinea, ma anche una piccola deviazione durante il tragitto basterebbe )ad esempio, anche per non lasciare quella stazione al 555 che con la frequenza che ha lascia il tempo che trova o anche della linea 314 o 075.
Tpl Roma ha detto…
Certo, vanno studiati bene. Il problema è anche che piazza Venezia è satura, quindi bisogna per forza rivedere i collegamenti da sud
Tpl Roma ha detto…
Arnaldo, per la questione 590-650, non tutte le stazioni della metroA sono accessibili. Quindi la fusione serve a garantire collegamenti più frequenti tra San Giovanni e Subaugusta, visto che la tratta centrale è servita da più linee.
Su 490-495 sono d'accordo con le vostre obiezioni. Bisogna togliere il 495 che verrebbe sostituito dalla deviazione dell'89 per viale Mazzini e dal prolungamento sempre dell'89 sul tracciato del 495 fino al capolinea Valle Aurelia. Il 490 invece verrebbe limitato a Flaminio o lo si attesterebbe a Clodio, facendolo transitare per via Settembrini, mentre dal lato opposto andrebbe prolungato da Tiburtina a Ponte Mammolo.
Il 151 fino a quando la RomaGiardinetti non verrà riaperta totalmente, sarà necessario averlo. La fusione 50-105 è quasi scontata; il 50 percorre lo stesso tracciato del 105 tra Pigneto e Termini. Con la fusione si garantisce un collegamento unico più frequente del 50 e del 105.
Per quanto riguarda infine il 671, non possiamo paragonare le svolte non autotizzate a Piazzale Appio rispetto a quella che proponiamo di autorizzare. Piazzale Appio ha una viabilità molto più complicata dell'incrocio La Spezia-Monza.
Grazie per i suggerimenti :)
Tpl Roma ha detto…
Ciao. Sono ottimi suggerimenti; ti consiglio di mandare una mail ad Enrico Stefàno dove illustri il tuo punto di vista. Roma Servizi per la Mobilità sta elaborando un piano di riorganizzazione delle linee del quadrante
Alex ha detto…
Nel litorale il problema non è solo lo 068 ma anche lo 070 066 e 065 e mancanza di linee notturne a l’infernetto i problemi sono: 1 lo 068 attivo solo il sabato e festivi ed è una cosa assurda essendo per me la linea perfetta se fosse attiva tutti i giorni nel periodo estivo allora verebbe piú utilizzato. 2 lo 070 le corse scolastiche la mattina va bene il pomeriggio toccherebbe aggiungere almeno 1 una corsa oltre alle 14:10 tipo alle 15:10 un’ora dopo siccome ci sono molti studenti a l’eur che terminano anche alle 15 scuola. 3 066 è una linea circolare che collega i punti piu lontani de l’infernetto il servizio e molto buono tranne del fatto che termina alle 22:03 siccome ci sono molte persone al ritorno costrette a ritornare a piedi è meglio allungare l’orario fino alle 23:30.4 065 stessa cosa del 066 fino alle 23:30.5 linea notturna il quartiere non è coperto nelle ore notturne a differenza di ostia e acilia spero che ne valga la pena di quello che ho detto solo queste cosw basterebbero per avere un servizio migliore
Alex ha detto…
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alex ha detto…
Il problema non è solo lo 068 nel litorale ma ben si anche lo 070 scolastico 066 065 e una linea notturna basterebbe veramente poco per migliorare: 1 lo 068 attivo solo nel periodo estivo solo sabato e festivi una linea che si puo dire perfetta come percorso se l’attivazione fosse tutti i giorni nei mesi estivi allora verebbe piu usata 2 lo 070 scolastico le corse del pomeriggio solo quella delle 14:10 e poco servirebbe una corsa alle 15 ad esempio alle 15:10 perche molti ragazzi terminano in questa ora scuola 3 066 e una linea circolare che collega le vie piu lontane de l’infernetto ottimo come percorso e frequenza ma l’unica cosa e di aumentare il servizio fino alle 23:30 dato che ora termina alle 22:03 4 065 stessa cosa del 066 5 linea notturna a differenza di ostia ostia antica e acilia infernetto è l’unico quartiere a non essere coperto durante le ore notturne veramente in questo quartiere non si chiede di cambiare percorso ma ben si di rimodulare l’orario e di aggiungere una linea notturna per raggiungere infernetto anche nelle ore notturne
Alex ha detto…
Buonasera se puo mettere in allegato l’email dove posso scrivere ad Enrico Stefano o dove posso trovarla ?
Francesco Santilli ha detto…
Ho scritto qui...
stefano.portavoce@gmail.com
È corretto?
Luca De Franco ha detto…
Linee BUS 501 e 508 (VIA PRENESTINA/V. MAGGIOLINO/Tenuta MISTICA): propongo una LIEVE MODIFICA DEI PERCORSI con aggiunta di almeno DUE FERMATE delle suddette linee, ed eventualmente anche la linea 113, tutte gestite da ATAC. All’altezza della grande rotatoria su VIA EMILIO LONGONI tali Bus dovrebbero girare non alla prima (come attualmente) bensì alla seconda svolta/inversione di marcia che si trova a circa mezzo chilometro dopo coprendo così un buon tratto sulla stessa via E. Longoni ed effettuando almeno un paio di UTILI fermate sul lato dove ci sono gli uffici dell’INPS e ROMA AMERICAN HOSP. (1° fermata e capolinea 313) e delle abitazioni civili e degli uffici del CAF/Patronato all’altezza del civico 19/21 (2° fermata) ove già esistono le corrispondenti paline/fermate ATAC dei bus 058 e 313, così da offrire almeno un paio di punti utili in cui prendere i suddetti bus che si immettono sulla Via Prenestina e, come nel caso della linea 508, collegarsi alla Stazione della Metro B - Ponte Mammolo o di raggiungere Largo Preneste (linee 501 e 113) non sentendosi di fatto gravemente esclusi ed in enormi difficoltà per raggiungere la fermata più vicina che attualmente è sulla Via Prenestina “PRENESTINA/TENUTA MISTICA – Nr. 74491” distante dalle suddette abitazioni e CAF quasi 1 km a piedi !!!
Fabrizio Movila ha detto…
linea 021, propongo un prolungamento dalla Stazione La Giustiniana almeno fino alla Stazione La Storta o alla Stazione Olgiata percorrendo Via Cassia per svoltare in Via Vincenzo Tieri, lo spazio davanti alla Stazione Olgiata è presente per far sostare un autobus, dato che nella tratta Cassia/Grottarossa e Giustiniana è gia coperta da altre linee, anche per sostituire la mancanza del 223 dalla Storta, tra l’olgiata/storta e tomba di nerone ci sta solamente il 201, senno devi effettuare 3 cambi: 036-031 o fl3-223, inoltre la domenica e i festivi ci sta solamente il 201 che svolge servizio, sarebbe una bella idea mettendo il 223 anche i festivi, collegando direttamente Termini e il Quartiere parioli con fleming/ Tomba di Nerone/Giustiniana.
Marco ha detto…
Non è una buona idea quella di tagliare il 490 tra Cornelia e Clodio: è vero che c'è la metro A, ma la linea rappresenta un'ottima "diametrale", dato che collega due nodi di scambio (Tiburtina per Roma Est e Cornelia per Roma Ovest), tocca numerose stazioni di entrambe le metro, nonché delle FL (Valle Aurelia e Tiburtina) e, nondimeno, due attestamenti Cotral (Cornelia e Tiburtina, appunto). Attenzione a fare il vuoto intorno alla metro. Né si capisce, poi, perché si voglia tagliare un presunto doppione della metro (Cornelia-Flaminio) per crearne un altro a est (Tiburtina-Ponte Mammolo). Per il resto mi trovo d'accordo su tutto.