Atac, Raggi: salvati posti di lavoro. Dico no ai privati

Raggi: Stiamo salvando i posti di migliaia di lavoratori onesti e un’azienda che era e deve restare pubblica, l’alternativa era il fallimento, poi “il privato ce l’abbiamo già a Roma con il Tpl, a cui siamo stati obbligati per legge a lasciare il 20 per cento del servizio, e funziona malissimo. Questo è il sommario...



(askanews) – “Stiamo salvando i posti di migliaia di lavoratori onesti e un’azienda che era e deve restare pubblica”. 

La sindaca di Roma Virginia Raggi, in un’intervista al “Fatto” commenta il decreto con cui il tribunale fallimentare ha ammesso alla procedura di concordato in continuità Atac, la municipalizzata dei trasporti. 

“Abbiamo presentato un piano industriale serio e credibile. Il Comune ha impegnato 167 milioni per acquistare 600 autobus in tre anni, a cui aggiungeremo altri 50 mezzi grazie ad altri 18 milioni, stanziati con una variazione di bilancio” spiega Raggi. 

“Se Atac non avesse avuto problemi non saremmo qui a parlare – aggiunge – L’alternativa era il fallimento, che avrebbe comportato la perdita di migliaia di posti lavoro, l’i nte rru zio ne del servizio. Anche i creditori avrebbero perso i loro soldi”. 

E poi “il privato ce l’abbiamo già a Roma con il Tpl, a cui siamo stati obbligati per legge a lasciare il 20 per cento del servizio, e funziona malissimo. 

Il Comune di Roma paga regolarmente le imprese, ma i lavoratori ricevono gli stipendi sempre in ritardo. Se questo deve essere il privato…”.
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