Riflettiamo su tornelli e lotta all'evasione. Ecco 3 esempi, di cui 2 alternativi a Roma, con cui si potrebbe fare una feroce lotta all'evasione. Grazie a Lulio che ha voluto lasciare questo commento al posto provocatorio "E' solo una mossa pubblicitaria" - L'invito a commentare è sempre aperto



Nelle linee urbane il tornello e l'entrata unica da la sensazione di oppressione più per chi il biglietto o l'abbonamento lo fa.

Roma segue il modello Reggio Emilia, si riduce l'evasione ma poi vedi gli autobus girare vuoti, tranne quando ci sono i Liceali.

A Parma l'azienda è stata più furba, ha appaltato il servizio di controllo dei titoli di viaggio ad una società esterna, la quale ha mandato tanti giovani disoccupati, in borghese a fare le multe.

È crollato il tasso di evasione, e gli autobus sono pieni il giusto.

A Roma basterebbe fare come a Parigi, zero tornelli sul bus, occupazione militare delle stazioni da parte dei controllori e dei poliziotti; più squadre dì controllori in borghese (ma addestrati allo scontro fisico).



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