La metro A regge l’impatto della C, ma durerà?
Nell’orario di punta sono stati aumentati i treni, con frequenze sotto i tre minuti. Niente sovraffollamento nella stazione di San Giovanni, l'inizio è buono, ci sarà da essere ottimisti?
A cura di
Andrea Castano
14 maggio 2018 23:04
[ Radio Colonna ] Al momento sembra reggere la metro A all’impatto dei passeggeri della metro C, dopo l’apertura della stazione di San Giovanni sabato 12.
Oggi abbiamo verificato l’andamento del servizio, dalle 8.20 alle 9, dunque in pieno orario di punta, e non si è verificato il solito sovraffollamento, con vagoni stracarichi.
L'esperienza degli utenti
Non vorrei cantare vittoria troppo presto, ma da ieri (apertura #Atac #metroC) la #MetroA passa ogni 2 minuti, trovo posto a sedere, nessun intoppo a S. Giovanni e oggi pure i controllori a Termini 😵 Speriamo solo che duri @iltrenoromalido
— Daniele Calabrese (@McDan84) May 15, 2018
La situazione sembra addirittura migliorata rispetto al passato, con treni che passavano ogni 2-3 minuti.
Tra l’altro i treni della C arrivati a San Giovanni, nella fascia oraria da noi monitorata, erano tutti piuttosto pieni, segno che i romani che arrivano dalla Casilina o dai Castelli hanno ben accolto la novità dell’apertura del nuovo nodo di scambio.
A questo punto c’è da domandarsi , e oggi molti utenti romani se lo chiedevano questa mattina, perché solo ora sulla A sono stati messi più treni, portando la frequenza a meno di tre minuti? Perché per mesi si è costretto i cittadini a viaggiare stipati l’uno sull’altro?
E soprattutto, quanto durerà tutto questo?
Decine di addetti dell’Atac hanno poi verificato che col biglietto della C si possa passare alla A, e viceversa, senza che i tornelli vadano in tilt. Il collegamento infatti tra le due metro è sotto il piano stradale.