Bus Roma, pronto il "modello Londra"




Atac scalda i motori e si prepara per seguire l'esempio di molte città europee. No, non è una battuta, ci è stato segnalato su twitter che alcuni alcuni autobus sono stati modificati per accogliere i passeggeri solo dalla porta anteriore e col tornello interno. Vediamoli



[ Sferragliamenti dalla Casilina ] Atac scalda i motori e si prepara per seguire l'esempio di molte città europee. 

Questa mattina ci è stato segnalato su twitter che alcuni alcuni autobus Mercedes Citaro sono stati modificati opportunamente per la salita anteriore "modello Londra": la nuova segnaletica "si sale solo da qui" e un tornello interno regoleranno il flusso dei passeggeri per consentire la salita e la discesa in maniera distinta sulle due porte di questi autobus suburbani.



Non ci è noto il numero di vetture modificate, ma essendoci solo una settantina di questi autobus in forza alla rimessa Tor Vergata, è praticamente certo che la sperimentazione riguarderà un numero esiguo di linee nella zona sud-est di Roma.

Il modello utilizzato: i Mercedes Citaro (a 2 porte)

Qualche settimana fa avevamo, a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Raggi, avevamo parlato della possibilità che questo potesse accadere ed oggi è realtà. Pensi che possa essere funzionale per combattere l'enorme evasione di cui è vittima Atac? Lascia un commento

Commenti

Anonimo ha detto…
Secondo me l'idea potrebbe anche essere buona, visto che si fa così in diverse altre città italiane, europee e mondiali, e lo sta iniziando a sperimentare anche la COTRAL). Tuttavia bisogna anche considerare quanto segue:
1) E' un sistema che, qui a Roma, si può adottare solo su linee a scarsa frequentazione, possibilmente in zone periferiche, dove i controllori ci vanno raramente. Sulle altre zone, per vari motivi, conviene continuare ad usare il criterio delle verifiche casuali, opportunamente rinforzate;
2) Il conducente deve avere la qualifica di Pubblico Ufficiale, e non di Incaricato di Pubblico Servizio (lo sta facendo ora la COTRAL, che sta sperimentando questo sistema, come detto dianzi), così da avere poteri ufficiali di intervento in caso qualcuno non rispetti tale sistema;
3) Nella prima fase, il conducente deve essere coadiuvato da altro personale a bordo della vettura (es. verificatori);
4) Potrebbe essere problematico utilizzare questo sistema su alcune linee passanti in zone della città "calde" dal punto di vista sociale e di ordine pubblico. In questo caso, il conducente dovrebbe sempre essere coadiuvato da altro personale (es. Vigili Urbani o Guardie Giurate), o almeno per un tempo più lungo rispetto a linee serventi zone più "civili", se così vogliamo definirle.
5) Stesso problema potrebbe esserci in caso di utilizzo di questo sistema su linee notturne. Anche qui, per diverso tempo, occorrerebbe almeno un altro agente a bordo delle vetture (fino ad alcuni anni fa c'era ancora il fattorino sui bus notturni, mi ricordo).