Tornelli sugli autobus e più treni per la Roma-Lido: gli impegni di Raggi sui mezzi pubblici


Una serie di impegni per la sindaca Virginia Raggi sui mezzi pubblici. E' quanto si legge in una mozione capitolina in chiusura della seduta straordinaria sulla crisi Atac. Tanti i punti. Vediamoli nel dettaglio



[ Roma Today ] Una serie di impegni per la sindaca Virginia Raggi sui mezzi pubblici. E' quanto si legge in una mozione capitolina in chiusura della seduta straordinaria sulla crisi Atac. Tanti i punti. 

I più interessanti quelli che riguardano l'installazione di tornelli a bordo dei bus per consentire l'accesso solo agli utenti muniti di biglietto o abbonamento ed esclusivamente dalla porta anteriore e quello di dare la possibilità di acquistare titoli di viaggio a prezzo maggiorato a bordo dei mezzi. 

E poi c'è la questione 'trenini'. Il documento impegna Raggi a valutare la possibilità di reperire più treni per la Roma-Lido in vista dell'estate, anche usando quelli inutilizzati su altre linee, a chiedere alla Regione la proroga fino al 2021 della gestione ad Atac delle ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Viterbo, per arrivare alla cessione delle stesse a Roma Capitale, ed anche a istituire urgentemente un 'tavolo Metrebus' con la Regione per rivedere la percentuale degli incassi alla luce dei chilometri effettivi offerti all'interno del territorio cittadino. 

E' a quanto impegnano la sindaca Virginia Raggi e la Giunta i sei ordini del giorno del Movimento Cinque Stelle approvati. Bocciati invece tutti gli Odg presentati dalle opposizioni, tra cui quello a firma Pd che chiedeva l'interruzione della procedura di concordato. 

A illustrare gli ordini del giorno è stato il firmatario Enrico Stefàno, consigliere M5S e presidente della commissione capitolina Mobilità: "Tra i documenti c'è un impegno per la sindaca di Roma, Virginia Raggi, a istituire un tavolo con la Regione Lazio per rimodulare le quote degli introiti Metrebus. 

Gli introiti dei titoli di viaggio e degli abbonamenti non vanno tutti ad Atac ma una percentuale va a Trenitalia e una a Cotral, poiché con il titolo di viaggio emesso da Atac si può usufruire dei loro servizi nella parte di territorio di Roma Capitale - ha spiegato Stefàno - Noi chiediamo che queste quote siano rimodulate rivedendo le percentuali di ripartizione degli incassi tra gli attori, alla luce degli effettivi chilometri offerti all'interno del territorio di Roma Capitale".

Commenti

Anonimo ha detto…
Mi lascia perplesso l'affermazione: "...possibilità di reperire più treni per la Roma-Lido in vista dell'estate, anche usando quelli inutilizzati su altre linee...". Ma i treni di altre linee quali? Mica si prende un treno e si mette su una linea ad occhi chiusi. Si deve vedere se ha la circolabilità da un punto di vista tecnico, ed eventualmente adattarlo, se poi è possibile. O pensano forse di recuperare qualche treno della serie 500 o della serie MR 600?