Il Codacons fa ricorso al Tar: lo Stadio della Roma non si deve fare

Il Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell'Ambiente e la Tuteladei diritti di Utenti e Consumatori (Codacons), mette nero su bianco il suo"no" allo Stadio della Roma

17 aprile 2018 13:30
Il Codacons fa ricorso al Tar: lo Stadio della Roma non si deve fare -
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[ Roma.it ] Rischia di incontrare una nuova 'buca' l'A.S. Roma nella stradache porta alla realizzazione dello Stadio di Tor di Valle. Il Codacons hainfatti depositato al Tar del Lazio un ricorso contro il nuovo complessosportivo che alimenta i sogni di Pallotta e di tutti i tifosi romanisti,impugnando, spiega in una nota, «tutti gli atti amministrativi relativi allarealizzazione dell'opera, chiedendone l'annullamento alla luce sia di evidentiprofili di illegittimità, sia dei costi a carico della collettività legati adinfrastrutture accessorie allo Stadio che saranno interamente finanziate daicittadini».



Nel ricorso, in particolare, il Codacons, sottolinea che la determinazionedel 22 dicembre 2017, e le successive note, «sono assolutamente illegittimepoiché assunte dall'Amministrazione regionale in aperta violazione delle normein materia di conferenza di servizi» e delle disposizioni della «Legge suglistadi».

«Le dinamiche e le modalità operative osservate hanno, di fatto,trasformato la stessa conferenza di servizi - si legge nel ricorso - da luogodi semplificazione e accelerazione in strumento per dilatare o distorcere ilprocesso decisionale e ciò si palesa assolutamente illegittimo.



La conferenza di servizi approva infatti un progetto che non può certamentedirsi "definitivo", demandando ad un termine indefinito (in sostanzasine die) la conclusione della conferenza di servizi stessa».



Altri due punti oggetto di critica sono: la realizzazione del Ponte diTraiano (che però a quanto pare dovrebbe essere stato già cassato dalprogetto): «Non si comprendono le ragioni per cui si debba realizzare con soldipubblici un'opera a completo beneficio di un'attività commerciale di unasocietà, peraltro, quotata in Borsa», e le tempistiche di realizzazione delloStadio in riferimento a quelle delle infrastrutture circostanti: «si prevedeche lo Stadio possa essere realizzato entro settembre 2019, con contestualeapertura - prosegue la nota - mentre, il potenziamento della ferrovia Roma-Lidocon rifacimento della stazione di Tor di Valle (intervento da ben 260 milionidi euro finanziato dalla Regione Lazio) sarà realizzato in maniera indipendentedalla costruzione dello Stadio e altrettanto indipendenti saranno lacostruzione del Ponte dei Congressi e la costruzione del Ponte di Traiano»

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