Elezioni Nazionali e Regionali, come si vota?


Mi piacerebbe dirvi che se non volete votare ne avete pieno diritto, ma proprio non ce la faccio. Dopo tanti anni di "attivismo" sia online che nelle istituzioni per migliorare il  nostro disgraziato trasporto pubblico, sentire gente che si lamenta su internet, ma che poi non va neanche a votare mi offende profondamente.




[ Carlo Tortorelli - Sferragliamenti dalla Casilina ] Perchè significa calpestare la storia di chi è sacrificato per darci questo diritto, perchè per andare in seggio basta al massimo un'ora, perchè non scegliere è la via di fuga più facile.

Senza proseguire ulteriormente questa filippica (tanto mi massacrerete già nei commenti) ecco a voi la mia personalissima guida per votare alle elezioni politiche e regionali.

Quando si vota? Con quali requisiti?

Domenica 4 marzo si vota dalle 7:00 alle 23:00. Per esercitare il voto occorre recarsi al proprio seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale (assicurati preventivamente che sia presente almeno UNO spazio di certificazione libero).

Agli elettori saranno consegnate tre schede: gialla per il Senato (solo se si è compiuto il 25esimo anno di età), rosa per la Camera, verde per il Presidente e il Consiglio regionale del Lazio.


Come si vota?

Per il Senato e la Camera è in vigore il Rosatellum, pertanto le schede saranno suddivise in coalizioni con in alto indicato il nome del candidato al collegio uninominale.
Si può votare solo ed esclusivamente apponendo un massimo di due segni 'X' (non è possibile il voto di preferenza a uno specifico candidato) in queste modalità:
1) Mettendo una 'X' sul nome del candidato al collegio uninominale.
2) Mettendo una 'X' sul simbolo di un partito.
3) Mettendo una 'X' sul nome del candidato al collegio uninominale e sul simbolo di un partito della coalizione ad esso collegato. NOTA BENE: la legge impedisce il voto disgiunto. Ad esempio non si può apporre la 'X' sul candidato al collegio uninominale della coalizione di centrodestra e porre la seconda 'X' sul simbolo del Partito Democratico. In caso di voto disgiunto, la scheda verrà annullata.

Se si vota nella modalità (1) il voto viene assegnato al candidato del collegio uninominale ed esteso a tutti i partiti della coalizione ad esso collegata.
Se si vota nella modalità (2) il voto viene assegnato sia allo specifico partito preferito, sia al candidato del collegio uninominale sostenuto dalla lista.
Se si vota nella modalità (3) ha gli stessi effetti del voto nella modalità (2). Il voto viene assegnato sia allo specifico partito preferito, sia al candidato del collegio uninominale sostenuto dalla lista.

Per la Regione Lazio è in vigore una variante del Tatarellum, recentemente modificato dal consiglio regionale. All'interno della scheda si troverà il contrassegno del candidato Presidente e i simboli dei partiti appartenenti alla coalizione ad esso collegato.
Si può votare nelle seguenti modalità:

  1. Mettendo una 'X' sul nome del candidato presidente.
  2. Mettendo una 'X' sul simbolo di un partito.
  3. Mettendo una 'X' sul nome del candidato presidente e sul simbolo di un partito di una coalizione ad esso collegato.
  4. Mettendo una 'X' sul nome del candidato presidente e sul simbolo di un partito di una coalizione ad esso NON collegato. -> Voto disgiunto.

Se si vota nella modalità (1) il voto viene assegnato esclusivamente al candidato presidente.
Se si vota nella modalità (2) il voto viene assegnato sia allo specifico partito preferito, sia al candidato presidente della coalizione ad essa collegato.
Se si vota nella modalità (3) ha gli stessi effetti del voto nella modalità (2). Il voto viene assegnato sia allo specifico partito preferito, sia al candidato presidente della coalizione ad essa collegato.
Se si vota nella modalità (4) il voto viene assegnato allo specifico partito preferito e al candidato presidente preferito. A differenza di Senato e Camera l'attuale legge per l'elezione regionale consente il voto disgiunto.

NOTA BENE: Se si segna il simbolo di un partito (modalità 2,3,4) è possibile esprimere un massimo di due preferenze di sesso opposto (in caso di due preferenze dello stesso sesso, la seconda preferenza verrà annullata) per i candidati esclusivamente della circoscrizione di appartenenza. Le circoscrizioni sono: Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Città metropolitana di Roma.
Le preferenze si esprimono scrivendo:

  • Il cognome
  • Nome e cognome

dei candidati consiglieri appartenenti al partito stesso.

Occhio al tagliando antifrode!

Quest'anno troveremo in fondo alla scheda un bollino con un codice alfanumerico. Al momento della consegna delle schede il presidente del seggio deve prendere nota del codice assegnato. Quando gli elettori escono dalle cabine non devono assolutamente inserire subito le schede nelle urne, ma prima le devono consegnare al presidente del seggio per il controllo del codice. Solo dopo che il presidente si sarà accertato che le schede non sono state sostituite si potranno imbussolare le schede nelle urne. NOTA BENE: non bisogna per nessun motivo staccare il tagliando antifrode, pena l'annullamento del voto.

Bene, questo è tutto ciò che vi serve da sapere per votare. Mi raccomando, non leccate la matita copiativa che la gente è piena di malattie, non fatevi i selfie in cabina che finite al gabbio e buon voto a tutti! 

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