Portando a spasso i candidati sulla Roma-Lido


Venerdì pomeriggio ho accompagnato Stefano Di Traglia candidato alla regione Lazio a fare un giro sulla nostra Roma Lido, non è stato un tour elettorale, ma un viaggio per conoscere la pluripremiata tratta. Come è andata?



Innanzi tutto ci tengo a dire che nemmeno nelle intenzioni questa doveva essere una passerella elettorale ed infatti così non è stato - a parte un cumulo di volantini che mi è incidentalmente caduto sul treno (ma è solo colpa mia) - abbiamo preso il treno da Porta San Paolo e siamo arrivati a Ostia Centro.

Gli ho  raccontato quello che è il nostro disagio quotidiano, gli ho fatto vedere lo stato in cui versano gran parte delle nostre stazioni, lo stato della ferrovia - compresi i vari rallentamenti - e gli ho spiegato da utente che cosa  la Regione Lazio dovrebbe fare per la Roma Lido.


Ovviamente sia sui social che anche a bordo del treno, che tengo a dire era un Caf polemizzavano sul fatto che questi "giri elettorali" si devono fare alle 8:00 di mattina, ma purtroppo - ci tengo a scusarmi - io alle 8:00 di mattina devo andare al lavoro e non ho altri orari possibili.

Gli ho semplicemente mostrato la situazione, nulla di più e nulla di meno, gli ho fatto toccare con mano treni e le stazioni ed ho fatto da Virgilio a un politico che voleva conoscere una delle realtà che, se votato, andrà ad occuparsi dopo le elezioni. 

Ho spinto molto su questo argomento e vorrei conoscere la vostra opinione sul fatto che la Regione dovrebbe interessarsi di più alla linea e non soltanto fare proclami o limitarsi ad acquistare treni.

Il problema della Roma Lido è molto più vasto, manca la visione complessiva del problema, figuriamoci la soluzione.

La Regione Lazio dovrebbe interessarsi di più delle cose della Roma Lido, ho fatto l'esempio del proprietario di una casa che si disinteressa di quello che fa il suo affittuario fino a che la casa non è ridotta a un cumulo di macerie e su questo ho avuto una buona risposta...


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