Immagino la Roma-Lido li, ferma e limacciosa, che, dopo aver torturato i pendolari, adesso si stia prendendo anche l'anima dei politici e dei partiti che rappresentano. Andiamo a vedere il caos di questa mattina nella sala consiliare del X Municipio




Il X Municipio è occupato. Partito Democratico, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Casapound e civici Franco Di Donno e Andrea Bozzi, uniti, hanno puntato il dito contro il Movimento 5 Stelle. A mandare i consiglieri di opposizione su tutte le furie, la decisione di non discutere dei disagi della linea Roma-Lido ieri nel caos, collezionando così il terzo giorno consecutivo di disagi.

"Abbiamo presentato una mozione per discutere dei problemi del trenio, condivisa da tutte le forze di minoranza, dando anche un supporto a una maggioranza incapace di produrre documenti seri di indirizzo politico, ma ci è stato negata la discussione. 

Un comportamento inaccettabile, i grillini pensano che il Consiglio debba concentrarsi su patrocini, cestini dell'immondizia degli uffici e adesioni a iniziative, uno spreco di soldi e risorse senza precedenti e soprattutto un'offesa all’intelligenza dei cittadini", dichiara il Coordinatore e il Capogruppo di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi. 

"La Giunta Di Pillo sembra non essere interessata ai trasporti che riguardano numerosi residenti del Municipio", incalzano gli esponenti di Fdi nel Municipio X, Monica Picca capogruppo e i consiglieri municipali Pierfrancesco Marchesi e Pietro Malara.

"La maggioranza non ha ritenuto opportuno discuterne, ma ha preferito lavorare su assurdi ordini del giorno da loro stessi presentati - aggiunge il consigliere di Casapound Italia del X Municipio Luca Marsella - Sono stato duro nel mio intervento perché sono stanco di parlare di questioni marginali. Non sono stato eletto per parlare dei cestini dell'immondizia degli uffici e mi sono stancato".
"Non è ammissibile che rispetto ai gravissimi disservizi di questo essenziale servizio per migliaia di cittadini romani la maggioranza preferisca discutere della Illuminazione dei monumenti.Questa maggioranza anziche' affrontare i gravi problemi del territorio impegna il consiglio su iniziative di ordinaria amministrazione  che può assumere direttamente la giunta ,svolgendo il ruolo del consiglio", commenta il gruppo del Partito Democratico.


Andrea Bozzi, consigliere Capogruppo Municipio X Roma liste 'Ora' e 'Un Sogno Comune', sottolinea: "Abbiamo anche richiesto di convocare immediatamente un tavolo tra Regione, Atac, Roma Capitale e Municipio, che ad oggi non conta nulla sulla gestione della linea disastrata. Se fossimo un Comune Autonomo sarebbe tutto diverso. Ma oggi possiamo soltanto chiedere di sedere al tavolo. Ebbene la maggioranza cinquestelle, che non ha presentato nessun atto sulla peggiore ferrovia d'Italia, ci sta negando di cambiare ordine dei lavori. Siamo pronti a protestare con azioni anche eclatanti".

All'appello non manca il consigliere di Laboratorio Civico X, Franco De Donno:  "Vanificato il nostro atteggiamento collaborativo di Laboratorio Civico X, dato che la maggioranza si difende e basta. Bisogna agire con urgenza, progettualità e determinazione per risolvere il gravissimo problema dei cittadini. Servono subito soluzioni praticabili da Di Pillo e Raggi. Altrimenti, Laboratorio Civico X sarà costretto ad organizzare immediatamente una enorme manifestazione di piazza per far capire al Municipio e Comune quali sono le priorità su cui lavorare fin da subito".

Non tarda la risposta del Movimento 5 Stelle, con il capogruppo Antonino Di Giovanni: "Questa opposizione sta cercando di arrampicarsi sugli specchi nel tentativo di nascondere la politica fallimentare fatta fino ad oggi sul X Municipio. La richiesta di un tavolo tecnico urgente, appare decisamente strumentale, rispetto ad una commissione ad hoc che si potrebbe convocare al più presto. Questi miseri teatrini purtroppo saranno una consuetudine a danno dei cittadini, che sinceramente hanno bisogno d'altro. Non accettiamo lezioni di politica da nessuno, in quanto sarebbe più opportuno che ripassassero la storia fallimentare della propria".

Da Roma Today