L’Assemblea capitolina è convocata per l'approvazione degli strumenti finanziari partecipativi di Atac, in pratica il Concordato, l'atmosfera in questa prima giornata appare tesa, sia per la delicatezza dell'argomento, che per il modo in cui viene trattato, sia da una parte (pare tra l'altro che il Sindaco non sia in aula), che dall'altra. Prevedo che ne vedremo delle belle




(askanews) – L’Assemblea capitolina è convocata oggi, 23 gennaio, dalle 19 alle 23 e domani, 24gennaio, dalle 10 alle 14 con all’ordine del giorno la delibera 7/2018 contenente le “determinazioni di Roma Capitale in merito agli argomenti iscritti all’Odg dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci Atac Spa, Approvazione Strumenti finanziari partecipativi di Atac”. 

Si arriva, cioè, con temi contingentati – due ore per la discussione generale concesse alle opposizioni e mezz’ora alla maggioranza – alla votazione del Piano economico e finanziario di Atac che sosterrà la procedura di concordato in continuità per la partecipata capitolina. 


Polemiche hanno accompagnato l’arrivo del piano in Aula: le opposizioni, infatti, hanno ottenuto dopo proteste di poter visionare il Pef dalle 9.30 di oggi negli uffici del Segretariato capitolino, dopo che la Giunta aveva trasmesso la delibera in discussione. 

Preoccupazione è arrivata dal Pd per “la fretta e l’approssimazione con cui è stato portato avanti questo lavoro e per la mancanza di trasparenza dovuta a noi consiglieri che dobbiamo esprimerci con il voto e alla città. 

Forte preoccupazione per il servizio dovuto ai romani e per le sorti dell’azienda e dei suoi 12mila lavoratori”.