Visioni di controllori Atac

Ma davvero esistono i controllori? Ed io che credevo si fossero estinti con gli unicorno! Pietro li ha visti e non solo una volta, ma su più mezzi e per giorni consecutivi. E tu hai visto un controllore recentemente?




Qualche tempo fa ironizzavamo all'ennesimo giro di vite contro l'evasione tariffaria annunciato da questa Giunta, senza poi andare a vedere se realmente i controlli fossero aumentati.

Meno male che gli utenti - che hanno il reale polso della situazione - con le loro testimonianze, riprendono le fila del discorso.

Allora parliamo dei controllori.
Due giorni fa controllori piazzati in uscita stazione Metro A "Flaminio", ieri saliti su 83 presso Piazza Barberini, oggi su 910 a Termini poco prima di capolinea! 
Brava Atac, avanti così, affinché non sia sempre solo Pantalone a pagare e vengano ripristinati in questa città i concetti di onestà, dovere e legalità!

Commenti

Anonimo ha detto…
Beati voi che li vedete! Ma dove, poi? Solo un certi orari e su certe linee e zone "facili". Ad esempio, in zone di periferia non li ho praticamente mai visti. Per non parlare poi dei notturni, dove sono praticamente spariti. La lotta all'evasione non si fa così. Si fa mandandoli su tutte le linee, magari facendoli accompagnare dai vigili urbani in alcune zone "calde" (si fa ad esempio a Torino e Verona). E poi, bisognerebbe fare come a Parigi: i controllori sono spesso armadi alti due metri, non ragazzotte anoressiche (per dire). E lì capitano anche in zone calde e di notte.
In Austria, invece, sul treno per l'aeroporto, è capitato il capotreno a hiedere i biglietti...accompagnato da una guardia alta due metri, armata e con un cane lupo al guinzaglio, senza museruola. Così dev'essere, cara ATAC.