Atac, 15 nuovi bus. Meleo: “Sarebbe utile cambiarli tutti”


Presentati i 15 nuovi mezzi nella rimessa di Grottarossa e comprati grazie a Fondi Giubileo. L’assessore alla Città in Movimento: “800 nuovi bus nei prossimi 4/5 anni”. Sull'insufficienza dei treni nella metro: “vi saranno interventi ma prima fare chiarezza”.









Da Radio Colonna


Da oggi (30 novembre) entrano in servizio i nuovi 15 bus di Urbanway acquistati da Atac grazie a 3,6 milioni di euro, fondi stanziati dal Campidoglio in occasione del Giubileo. 

I nuovi mezzi sono stati dislocati nella rimessa di Grottarossa, che gestisce numerose linee nel quadrante centro nord della Capitale.

Per approfondire: #Atac - 15 nuovi bus!

Alla presentazione dei bus erano presenti l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Linda Meleo, e il presidente e Ad di Atac, Paolo Simioni. I nuovi mezzi sono euro, modello Urbanway Cursor della flotta Iveco, lunghi 12 metri. 

Tra le caratteristiche principali il motore con sistema Hi-SCR che – secondo Atac e Campidoglio – permetterà di ridurre il consumo di carburante del 4,3% rispetto ai modelli euro 5 e di tagliare i costi di manutenzione di oltre il 10. 

Scopriamo insieme le caratteristiche del modello Urbanway, con #AutobusDiRoma!
Altre caratteristiche è la cabina chiusa, per l’incolumità dell’autista in caso di aggressioni e le telecamere di videosorveglianza Avm per il controllo continuo dalla centrale operativa.

“Dallo scorso anno ci sono in strada 200 autobus in più. Da qui ai prossimi quattro/cinque anni, l’obiettivo è raggiungere 600-800 nuovi bus. 

Per avere un servizio buono l’ottimo sarebbe utile cambiarli tutti e 1.300″. Lo ha detto l’assessora alla Mobilità di Roma Capitale, Linda Meleo, in visita alla rimessa Atac di Grottarossa per l’acquisto di 15 nuovi bus. Meleo poi ha spiegato da dove verranno i fondi per acquistare i nuovi mezzi:

“Bisognerà sfruttare tutte le possibilità offerte dai finanziamenti europei e regionali, ma anche le capacità interne dell’azienda”. 
L’assessora ha anche chiarito che si tratta degli stessi bus di cui si è parlato al Tavolo per Roma presso il Mise, sottolineando che: 

“I fondi di cui si è parlato al tavolo per Roma erano già nelle nostre disponibilità. Parliamo dei fondi europei Por-Fesr e di quelli del Mit."
“Abbiamo chiesto all’azienda tutte le evidenze possibili legate a questo scarto treni che abbiamo sulle linee metro, una volta che si avranno le evidenze ci saranno degli interventi. Prima vorremmo capire la natura di questi scarti che creano un disservizio inevitabile alla popolazione”. Così l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Linda Meleo, rispondendo a una domanda sull’insufficiente frequenza dei treni sulla metro, È un problema di sciopero bianco? 

“Vedremo. Certo che bisogna fare chiarezza in maniera rigorosa”, ha risposto l’assessore. Identica risposta alla domanda “è un problema di mancanza di pezzi?”.
Un cronista ha poi interpellato Meleo, chiedendole: “Ci sono almeno tre cantieri di Atac bloccati, la ragione è che i fornitori non hanno più soldi da Atac?”. 

“Su questo l’azienda dovrà fornire risposte. Ricordo che con il concordato ci sono regole da rispettare. 

Questi saranno mesi abbastanza delicati perché si sta chiudendo il piano industriale e il piano di rientro, ma dopo vent’anni di gestione di questo tipo già si sono fatti i miracoli quest’anno”.


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