Un cadeaux per Atac

Sebbene non sia ancora Natale gli addetti dell'infoatac si sono già messi all'opera con interpretazioni fantasiose del regolamento ATAC per fare in modo che l'utenza regali i propri soldi all'azienda. Si parla, come ogni inizio mese delle difficoltà di fare l'abbonamento. Andiamo a vedere cosa è successo



Sebbene non sia ancora Natale gli addetti dell'infoatac si sono già messi all'opera con interpretazioni fantasiose del regolamento ATAC per fare in modo che l'utenza regali i propri soldi all'azienda.


Il problema, venuto alla ribalta il primo novembre, è il fatto che i sistemi di ricarica delle metrebus funzionino con 24 ore di ritardo. In poche parole o l'aggiornano delle date di scadenza della tesserina rossa quando la si passa ai tornelli delle metro viene fatta dopo 24h. 

Se dunque il primo novembre acquisto online un abbonamento mensile la ricevuta segnerà come decorrenza dell'abbonamento 1 novembre, ma la tessera potrà essere ricaricata solo il 2.



Questo, ovviamente, è l'idea che hanno gli addetti, basandosi sul meccanismo di ricarica dei sistemi ATAC. Peccato che il regolamento per gli abbonamenti obbliga l'utente ad avere sempre con se la ricevuta cartacea (in caso di controlli la tessera non è sufficiente) che è il documento che certifica che l'abbonato è in regola qualora la tessera non funzionasse.



Ma la cialtroneria e la saccenza degli addetti dell'infoatac sfiora il paradosso quando un utente che la pensa come noi viene ammonito perchè incita l'evasione (punto non contemplato nel regolamento da rispettare per non essere bannati da infoatac)


Insomma, per l'infoatac se compri l'abbonamento il primo del mese, malgrado la ricevuta segni 'data validità' il medesimo giorno, dovrete regalare 1 giorno di viaggio all'atac, e guai a contraddirli!

E per concludere, il lieto fine: incoraggiato da noi utenti con esperienze e schermate che contraddicono palesemente la tesi dell'infoatac il nostro eroe ha viaggiato utilizzando la sola ricevuta dell'abbonamento appena fatto.



Tutt'è bene quel che finisce.


Commenti