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Le promesse sulla Roma-Lido

Riflettevo sulla nostra misera condizione di pendolari della Roma-Lido e mi è tornata in mente questa lettera dell'allora neo Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, la madre di tutte le promesse: "Il punto di arrivo dovrà essere, come ho scritto sul programma, la trasformazione della ferrovia in una moderna linea di trasporto metropolitano, con l’assegnazione di risorse e responsabilità a Roma Capitale" - La lettera è di 4 anni fa e la situazione è solo peggiorata.




Sarebbe facile dire subito che la Roma-Lido non solo non è diventata una metropolitana, cosa che peraltro considero al momento inutile, ma la lettera non si fermava li, c'era una road map di interventi che vale la pena leggere attentamente, anche perchè lo stesso governatore spiega che "In attesa che ciò avvenga, servono misure immediate per superare ritardi, sbloccare investimenti e migliorare da subito il servizio".

Ritengo inoltre che dopo 4 anni - la lettera è del marzo 2013 - si possa cominciare a fare un primo bilancio. Pronti? Allora cominciamo.
Attraverso un’azione stringente su Atac, mi impegno ad accelerare la messa in esercizio sulla Roma - Lido dei treni MA 200 provenienti dalla linea B: adeguatamente ristrutturati, è credibile l’obiettivo di immetterne in servizio almeno 8 nei prossimi 12 mesi. In ragione di ciò, potremo ripristinare un servizio regolare ed avere frequenze nelle ore di punta attestate sui 9 minuti, e nel corso del 2014 sui 7 minuti
Gli MA(H)200 sono i peggiori treni mai passati sulla Roma-Lido e la frequenza non è mai stata di 9 minuti, ne tanto meno di 7, per quanto riguarda Regione ed Atac, non mi pare che abbiano mai avuto rapporti (ma qui posso sbagliare io)
L’azione di sblocco dei finanziamenti disponibili consentirà inoltre di accelerare la realizzazione della nuova fermata di Acilia Sud e il rifacimento di quella di Tor Di Valle (mi risulta che le ragioni della lentezza da voi denunciata non siano ascrivibili esclusivamente ad Atac spa). Metterò in campo ogni sforzo per rendere le nuove stazioni fruibili nel minor tempo possibile. In particolare, mi sembra ragionevole quantomeno ridurre a 18 mesi i tempi di realizzazione delle stesse attualmente previste in 24 mesi.
Qualcuno ha per caso visto una stazione a Tor di Valle? Forse non riesco a scorgerla perchè è coperta dallo Stadio della Roma
Per quanto riguarda il sistema di elettrificazione e di segnalamento, e dell’indispensabile completamento delle attività finalizzate alla realizzazione delle nuove sottostazioni elettriche, certamente mi impegno ad accelerare tutto ciò che è necessario affinché in tempi coerenti con l’immissione in servizio dei treni MA 200 sia possibile garantire la regolarità del servizio e l’aumento delle frequenze.
Non so se abbiano completato le sottostazioni elettriche, ma di sicuro la frequenza non è aumentata.

Questo è quello che molto concretamente si potrà fare nell’immediato. Non serve promettere miracoli o raccontare fesserie. Serve invece un lavoro serio basato su impegni attuabili e misure realistiche, pur nella cornice di una visione strategica che, lo ripeto, deve puntare ad una completa integrazione della ferrovia Roma-Lido nel sistema di trasporto metropolitano di Roma Capitale.

Questa purtroppo suona come una gufata, in quanto la Roma-Lido si sta perfettamente integrando nel sistema di trasporto metropolitano di Roma Capitale, che in questo momento è in pieno disfacimento (questo ovviamente non dipende minimamente dal Governatore)..




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