Non passa giorno che le partenze del trenino Roma-Lido, che collega Ostia a Piramide, passando per gli altri quartieri del municipio X, vengano riprogrammate. Sia durante l’amministrazione Pd di Marino che dalla Raggi erano state promesse frequenze, non mantenute, a 7 minuti: ad oggi, se tutto va bene, i treni passano ogni 10-15 minuti. E durante questa campagna elettorale nel X Municipio il Comitato Pendolari ha voluto dare la parola ai candidati.






Stralci da Repubblica


Non passa giorno che le partenze del trenino Roma-Lido, che collega Ostia a Piramide, passando per gli altri quartieri del municipio X, vengano riprogrammate. Sia durante l’amministrazione Pd di Marino che dalla Raggi erano state promesse frequenze, non mantenute, a 7 minuti: ad oggi, se tutto va bene, i treni passano ogni 10-15 minuti. E durante questa campagna elettorale nel X Municipio il Comitato Pendolari ha voluto dare la parola ai candidati.

Ieri pomeriggio il Comitato dei Pendolari della Roma-Lido ha organizzato un confronto tra i candidati: tutti i presenti — assente De Pillo (5s) e Casapound (non sarebbero stati invitati) — hanno promesso l’istituzione d’una consulta dedicata alla Roma-Lido, coi comitati al centro dell’azione.

Tra gli interventi, De Donno (Laboratorio Civico X), se eletto, penserà a come connettere le stazioni al territorio: palazzi e villini continuano a essere costruiti tra Axa, Infernetto e Casal Palocco, mentre i percorsi dei bus rimangono gli stessi e per spostarsi, ormai, l’unica soluzione è quella di utilizzare un mezzo proprio.

Lombardi (Noi del X) ragionerebbe sui treni notturni, per De Luca no al project financing di Ratp e sì a gare appaltate direttamente dalla Regione.