Quel notturno fuori dal Raccordo

Quando le giovani energie di questa città si attivano è possibile fare grandi cose. Parte la petizione per portare il notturno a Castelverde, nell'estrema periferia est della Capitale e come Odissea Quotidiana faremo in modo di trasmettere e sostenere l'istanza.




Di TreninoBlu

E' partita dal qualche settimana la raccolta firme a cura del Gruppo Giovani CDQ Castelverde per l'istituzione di un servizio notturno in questa località all'estrema periferia della Capitale.
"Più che per indicare una linea vera e propria, la nostra petizione nasce dare un segnale forte alle istituzioni. Un servizio notturno infatti consentirebbe di valorizzare tanti esercizi commerciali della zona, come pub e locali, oltre a dare un'opportunità in più di spostamento a chi deve muoversi fin dall'alba per arrivare a lavoro." - ci spiega Claudia Ciccotti dei "Fuori raccordo" - "Abbiamo già incontrato i tecnici di Atac e dell'Agenzia per la Mobilità che hanno indicato come ipotesi papabile il prolungamento di una delle linee notturne limitrofe già esistenti, ovvero l'N23 (Tiburtina FS-Case Rosse), l'N12P (P.za Venezia-Tor Sapienza), l'N28 (sostitutivo della metro C San Giovanni-Pantano)."
La mobilitazione per la linea notturna proseguirà con maggiore energia fino a domenica, durante la festa "6inestate" a Lunghezza. 

Chiunque volesse sottoscrivere la petizione potrà recarsi in questi giorni al banchetto allestito alla festa del Castellaccio o seguire la pagina facebook dei Fuori Raccordo.

Vista la riforma delle linee notturne in lavorazione in questo periodo, come Odissea Quotidiana faremo in modo di trasmettere e sostenere l'istanza presso gli uffici del Dipartimento Mobilità.

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