Piccola, ma importante, manutenzione sulla Roma-Lido

Atac questa volta impara dall'esperienza: il pino antistante l'albero crollato il 6 Agosto è stato abbattuto in nottata apprezziamo! 




Ve lo ricordate? Il 6 Agosto scorso un leccio si era abbattuto sulla Roma-Lido e ci chiedevamo se questo episodio avrebbe in qualche modo potuto smuovere chi di dovere a preoccuparsi della manutenzione in modo serio.

Vedendo queste immagini di @matbarile parrebbe di sì.

Commenti

Anonimo ha detto…
Se la manutenzione del verde consiste nell'abbattere alberi, onestamente, non mi sembra che stiamo messi benissimo.
Andrea romalido ha detto…
Ovviamente no. Ma l'albero era pericolante da mesi. Non credo ci fossero altre soluzioni
Mauro Gullotta ha detto…
Veramente fenomenali questi qui' ho segnalato 3mesi fa il.pino che poi è caduto perche' morto da tempo e sene sono fregati e ora abbattono.un pino che stavabene solo perché troppo vicino alla ferrovia? Imbecillita' allo stato.pure....complimenti
Andrea romalido ha detto…
Lo ricordo... si vede che hanno voluto anticipare il problema
Anonimo ha detto…
Il pino abbattuto stanotte (alle tre, hanno tenuti svegli tutti, nei dintorni...) non era pericolante. Inoltre tagliare alberi senza alcun programma di sostituzione del verde rimosso serve solo a desertificare sempre di più la zona.
Quello fatto è un classico intervento miope e dannoso. Occorrerebbe avere un (minimo) di cura del verde urbano, e non pensare solo a tagliare ogni tanto qualche albero e lasciare tristi moncherini in bella mostra, come sta avvenendo in moltissimi posti ad Ostia, sempre più abbandonata e degradata.
Pino
Franco ha detto…
L'albero crollato qualche settimana fa era un pioppo non un Lecce per quanto riguarda la manutenzione siamo all'anno zero non riescono neanche a mantenere verde il prato a piazza Venezia che giallo quindi tutto morto. anche le siepi di bosso che ormai stavano lì da anni di fronte alla Bocca della Verità godono di buona salute. ormai la metà sono marroni, sembra che gli hanno dato fuoco. insomma una catastrofe