Referendum Radicali - La nostra opinione!
Come la maggior parte di voi sanno, i Radicali hanno indetto un referendum sul TPL romano. Vi diremo la nostra opinione a riguardo, cercando di scoprire se questo referendum è realmente una priorità per i trasporti della capitale.
A cura di
Redazione
26 giugno 2017 23:15
Come la maggior parte divoi sanno, i Radicali hanno indetto un referendum sul TPL romano. Nella libertà di espressione che ci contraddistingue, vi daremo la nostra opinione a riguardo, cercando di scoprire se questo referendum sia realmente una priorità per itrasporti della capitale.
I Radicali hanno indetto un referendum sul TPL romano.Partiamo dal quesito referendario:
"Volete voi che, a decorrere dal 3 dicembre 2019, Romacapitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale disuperficie e sotterraneo ovvero su gomma e su rotaia mediante gare pubbliche,anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenzacomparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardiae la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione delservizio?”Noi, dopo aver letto il quesito referendario ed aver visto il sito di MobilitiamoRoma, abbiamo realizzato che questo referendum non centra i reali problemi di Atac.
L'affidamento del servizio a più gestori non comporta vantaggi perché potrebbero venire a crearsi situazioni per cui in alcune zone il TPL funzionerebbe in modo migliore o peggiore in base al gestore.
Anzitutto è da capire con quale criterio verrà affidato il servizio. Di fatti, in caso di blocco delle linee del consorzio privato RomaTpl causato dal mancato pagamento degli stipendi, gli utenti delle linee del consorzio sarebbero più svantaggiati rispetto a coloro che invece utilizzano le linee Atac.
Si potrebbero venire a creare situazioni analoghe per le quali alcune zone potrebbero risultare più "avvantaggiate" di altre, anche per quanto concerne i flussi turistici.
Per quanto riguarda invece gli spot per pubblicizzare il referendum, a noi sono sembrati alquanto ridicoli e tendenti all'esaltazione dei disagi, talvolta con situazioni poco credibili ed al limite del paradossale.
Tuttavia per migliorare la mobilità capitolina non c'èbisogno di alcuno smembramento del TPL con affidamento a più gestori.
Per migliorare la mobilità capitolina bisogna attuare una serialotta agli sprechi, bisogna aumentare i controlli ed i mezzi, investire innuove infrastrutture preferibilmente su ferro.
Ricordiamoci che questa non è politica, è Roma!
Autore: @TplRoma, per Odissea Quotidiana. Studente, appassionato di trasporti e utente della #linea90.