Il Trenino Roma Lido: In rete, tante “storie comuni”

Sono passati tre anni da allora ed è impossibile non fare un post per festeggiare il compleanno di OdisseaQuotidiana. Per farlo uso un vecchio articolo del Febbraio 2012 del fu "Nuovo giornale di Osti...

16 gennaio 2015 13:00
Il Trenino Roma Lido: In rete, tante “storie comuni” -
Condividi

Sono passati tre anni da allora ed è impossibile non fare un post per festeggiare il compleanno di OdisseaQuotidiana. Per farlo uso un vecchio articolo del Febbraio 2012 del fu "Nuovo giornale di Ostia" e di quel genio che è Valentina Noseda, capace di capire la potenzialità di ciò che a me ancora sfuggiva. Fa quasi tenerezza vedere i numeri, ero orgoglioso allora dei 100 e lo sono adesso a maggior ragione degli oltre 3.500 e sono felice di avervi divertito, di avervi un po' anche informato, ma soprattutto di avervi conosciuto. The best is yet to come
 

Valentina Noseda per Il Nuovo giornale di Ostia - "A parlare è Andrea, blogger de Il Trenino Roma-Lido ependolare della Roma-Lido, protagonista di un’avventura telematica che stacoinvolgendo centinaia di viaggiatori lidensi “Siamo circa 100 su Twitter edun’ottantina su Facebook, ma non si siamo un’organizzazione. Non c’è nessun comitato dietro: raccontiamo soltanto storiecomuni”.

 

A parlare è Andrea, blogger e pendolare della Roma-Lido. Eprotagonista, da circa un mese, di un’avventura telematica che sta coinvolgendoogni giorno un numero maggiore di viaggiatori lidensi.

 

Era il 16 gennaio del2012. Il primo post sul blog “Il Trenino Roma-Lido. Diario di un utente della lineaRoma-Lido distrutto dalla vita (in metro), ma sempre fiducioso”, iniziava così:“Ci siamo! Oggi ho voluto documentare il viaggio di una persona qualsiasi - io,per esempio - sulla linea Roma Lido e mandarla in diretta su Twitter  @iltrenoromalido"

 Un commento che ha dato il via a un’esperienza arricchita daaltre decine di esperienze virtuali. E
noneuntreninopervecchi_thumb%5B1%5D.jpg
noneuntreninopervecchi_thumb%5B1%5D.jpg
così “da quel giorno – spiega il bloggerdi Ostia - ho raccontato ogni viaggio ed ho trovato sempre più persone che, comeme, con le loro testimonianze hanno dato vita ad una piccola comunità,segnalando problemi e mettendo in comune informazioni”.

“Ho sempre voluto raccontare una storia – dice ancora Andrea- ed avevo già in mente di tenere un piccolo diario delle varie disavventurequotidiane sul treno, ma l’idea mi è venuta grazie a un episodio: una sera,nella fretta di uscire dal carro bestiame, ho rifilato una borsata in faccia adun ragazzo, mi sono girato per chiedergli scusa, ma lui anticipandomi disse:‘Non ti preoccupare, siamo abituati a tutto’”.

IMG_10608296766998.jpeg
IMG_10608296766998.jpeg
Da qui, tutto il resto. Con laconsapevolezza che “ci deve essere un limite: perché in questi anni – continua-, che tra università e lavoro sono più di 15, il trenino è molto cambiato,peggiorando, e credo che ognuno di noi abbia da raccontare tantissimeesperienze”.

“Mettere in circolo il più velocemente possibilel’informazione”: questo il ruolo di Andrea. Che dice di avere un unicointeresse. “Ottenere un servizio migliore”.

Da il fu "Nuovo giornale di Ostia" del 21/2/2012

Segui Odissea Quotidiana