Discorsi sul pagamento dei biglietti
Pagare o non pagare, questo è il dilemma che ogni giorno ci attanaglia – Qui siamo nel campo delle opinioni personali, qui io esprimo la mia e sarei curioso di conoscere la vostra – Va bene per la Rom...
Pagare o non pagare, questo è il dilemma che ogni giorno ci attanaglia – Qui siamo nel campo delle opinioni personali, qui io esprimo la mia e sarei curioso di conoscere la vostra – Va bene per la Roma-Lido, ma può essere valido per ogni mezzo Atac, Cotral, ATM, Trenitalia, siamo compagni in questa valle di lacrime – Sono aperto a tutte le opinioni…
Sempre più spesso i commenti sconsolati sugli accadimenti quotidiani sulla Roma-Lido si possono tradurre in: “Ma che paghiamo a fare il biglietto per questo servizio di merda?”.
Io ho una posizione molto netta al riguardo e credo di non averla mai nascosta: Il biglietto o l’abbonamento, va pagato sempre e comunque, io non mi sentirei a posto a criticare ciò che vedo se fossi il primo a non rispettare le regole.
Nonostate tutto, nonostante si viaggi in condizioni pessime, nonostante ci sia un lassismo di proporzioni immani, nonostante ci siano folle di persone che passano i tornelli senza timbrare e che molti che dovrebbero sorvegliare non lo fanno, nonostante si siano autotruffati stampandosi i biglietti (credo unici al maondo), nonostante tutte le notizie che arrivano e che arriveranno, io pago il biglietto, io rispetto la mia parte del patto, io mi sento migliore di loro, io voglio essere migliore di loro, io mi sento come quei macchinisti e quegli autisti che mandano avanti il servizio nonostante tutto (a dire il vero il mio sforzo è infinitamente minore).
Io penso che il trasporto pubblico, così come ogni altra cosa pubblica sia di tutti e di conseguenza sia mia cura fare la ma parte, anche se a volte è difficile, è la base della convivenza, sarò ingenuo, sarà migliore di me chi non paga, ma sinceramente non me ne frega un cazzo.
Sipario.