Roma Lido: una piattaforma condivisa per migliorare il trasporto pubblico
Qualcosa si muove! - Il Comitato Pendolari Roma Ostia ha presentato una piattaforma con l'obiettivo di trasformare la Roma-Lido in metropolitana - Vi ricordate i ragazzi che l'inverno scorso si sono f...
Qualcosa si muove! - Il Comitato Pendolari Roma Ostia ha presentato una piattaforma con l'obiettivo di trasformare la Roma-Lido in metropolitana - Vi ricordate i ragazzi che l'inverno scorso si sono fatti un mazzo così a raccogliere informazioni tramite questionari? Bene sulla base dei 2000 questionari raccolti hanno formulato questa ipotesi - Sintesi della Conferenza Stampa
da: http://eur.romatoday.it
LA PARTECIPAZIONE DIRETTA - Interessante, innanzitutto, il tentativo di coinvolgere, oltre ai viaggiatori ed alle istituzioni locali, il personale ATAC, considerato "l'altra faccia della medaglia del disagio", ma in generale evidente è stato il desiderio di allargare la partecipazione attiva ad un numero crescente di cittadini, "e per questo chiediamo ad ATAC - sintetizza il Comitato Pendolari - di istituire uno specifico ufficio rivolto al colloquio con il pubblico per accogliere e discutere le istanze dei fruitori del servizio".
LE PAROLE D'ORDINE - Inoltre, da evidenziare, il denominatore comune che sostanzia le proposte, già presentate il 13 marzo alla Regione Lazio ed al Direttore ATAC. Le parole d'ordine, ripetute nell'Aula Consiliare del Municipio XIII, sono state: "servizio pubblico efficiente gestito da Atac", ribadendo il carattere di "bene comune" del servizio e trasformazione della Roma Lido in linea metropolitana".
GLI INTERVENTI - All'appuntamento hanno preso parte il candidato del Movimento 5 Stelle alla Regione Davide Barillari, il candidato alla Regione per la Lista Rivoluzione Civile Ivano Peduzzi (PRC-FdS), la Federconsumatori Lazio, l' Osservatorio Regionale Trasporti Lazio, la CGIL Lazio e la FILT CGIL, il Comitato OstiAttiva, il Comitato di Quartiere Ostia Nord e l' Associazione Culturale Mare Libero. Era presente anche una delegazione del CdQ Decima Torrino, da anni in prima fila nel tentativo di riqualificare la stazione di Tor di Valle. Obiettivo divenuto quanto mai necessario, con la prossima realizzazione dello stadio giallorosso nel quadrante.
Sintesi della Conferenza Stampa del 21 gennaio al Municipio XIII
da: http://ostiaroma.wordpress.com
Da parte di tutti gli intervenuti c’è stato il riconoscimento del lavoro svolto dal nostro Comitato e delle ragioni contenute nella piattaforma, che è stata giudicata positivamente. Sono stati messi in evidenza, fra l’altro, la necessità di agire collettivamente nei confronti delle controparti, ATAC e Regione in particolare, per cercare di avere una massa critica adeguata al raggiungimento dei risultati, anche attraverso la mobilitazione.
Sulla carenza di fondi per gli investimenti è stato sottolineato che vanno evitate spese inutili (come le barriere anti rumore) e sprechi, in questo modo sarà possibile disporre di denaro per fare gli acquisti e/o le le opere urgenti che servono. Il controllo sulle spese è uno degli aspetti fondamentali della trasparenza che richiedono i fruitori del servizio.
Un altro tema toccato è stato quello della carenza di organico per le attività operative (manutenzione e macchinisti), quando si sono fatte assunzioni clientelari e in ruoli non necessari, e del sotto utilizzo dell’OGR, a causa delle esternalizzazioni delle attività di manutenzione, il che implica ingenti spese che potrebbero essere evitate.
Da parte di tutti politici intervenuti si è ribadita l’adesione alle proposte del nostro Comitato ed alle iniziative che verranno prese. E’ stata lamentata l’assenza dei soggetti politici che hanno responsabilità dirette sul degrado del servizio e dell’azienda ATAC.
A conclusione dell’evento il Comitato Pendolari ha preso atto dell’ampia convergenza rilevata sulle proposte e ha dato disponibilità per la costituzione di momenti di coordinamento con tutti i soggetti interessati che a vario titolo intervengono sulla Roma Lido.
I prossimi passaggi saranno la riapertura del tavolo di confronto con ATAC, Regione, ed anche Comune e Municipi, includendo anche l’Agenzia per la Mobilità, sulla base delle proposte contenute nella piattaforma, e la convocazione di un tavolo unitario dei soggetti sociali che in essa si riconoscono.