Petardi o Rottura di un cavo questo è il problema, che è successo sulla Metro B?
Petardi o Rottura di un cavo questo è il problema - La Stampa di Roma si divide in tre Fronti: Quello dei Botti (Corriere), Quello della Rottura (Repubblica) e quelli che più comodamente fanno 0 a 0 (...
Petardi o Rottura di un cavo questo è il problema - La Stampa di Roma si divide in tre Fronti: Quello dei Botti (Corriere), Quello della Rottura (Repubblica) e quelli che più comodamente fanno 0 a 0 (praticamente tutti gli altri... ) - L'unica certezza è il plauso al macchinista, che appena sentito il botto, nel dubbio ha pensato alla sicurezza di chi trasportava e non a noi stronzi che ce lo mandavamo!
Fronte dei Botti
Erano dei petardi, non una rottura dei cavi elettrici, le tre esplosioni che hanno creato momenti di apprensione giovedì pomeriggio sulla linea B della metropolitana, all’altezza della fermata Pietralata. Il macchinista del treno in arrivo carico di passeggeri ha udito tre esplosioni in rapida successione e ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco che per precauzione hanno evacuato la stazione dove i soccorritori hanno svolto una serie di accertamenti.
BUS SOSTITUTIVO - Da una prima analisi sembrava che a provocare gli scoppi, senza fiamme né fumo, era stata la rottura di alcuni cavi elettrici, poi la verifica: erano dei petardi. L’Agenzia per la mobilità aveva messo a disposizione bus sostitutivi: «per verifiche tecniche sulla linea il servizio sulla metro B è stato sostituito da bus lungo la tratta Tiburtina Fs-Rebibbia».
Fronte della Rottura
Tutto è cominciato quando un autista ha sentito un "botto" in galleria. Un treno della Metro B che decide di fermarsi per non correre rischi.
Quindi stop sulla linea e scelta di evacuare la stazione più vicina, quella di Pietralata. Ora sono in corso gli accertamenti tecnici e i controlli. Sono intervenute le forze dell'ordine e il 118.
Ma diversi passeggeri riferiscono che già nella giornata di ieri avevano udito, nella medesima ora e nel medesimo tratto, dei boati in galleria. Al contrario di oggi, però, non c'era stata alcuna interruzione per accertare se vi fossero eventuali pericoli.
L'Atac, in un suo comunicato, ha informato che "per verifiche tecniche in linea servizio metro B è sostituito da bus lungo la tratta Tiburtina Fs-Rebibbia" e che "prosegue regolarmente il traffico ferroviario sul resto della linea B della metropolitana (Laurentina-Tiburtina) e sull'intera linea B1 (Laurentina-Conca d'Oro). E' quindi sospesa esclusivamente
la tratta Tiburtina-Rebibbia dove sono in corso verifiche tecniche sulla linea. Attivo servizio di bus sostitutivi tra le due stazioni".
Tuttavia, in conseguenza di questa interruzione della linea B, anche il trasporto sulla linea B1 tra Tiburtina e Rebibbia è stato sospeso. La circolazione ha ripreso regolarmente alle 21.
Alle 20.51 arriva la ricostruzione del fatto da parte dell'Atac: "Motivi di tutela dell'incolumità dei viaggiatori e di precauzione sono alla base dell'interruzione parziale della linea B della metropolitana nella tratta Tiburtina Fs - Rebibbia. Intorno alle 18.30, infatti, un macchinista, tra le stazioni di Monti Tiburtina e Pietralata ha udito un forte botto e intravisto un lampo di luce all'interno della galleria. A questo punto, quindi, per tutelare i viaggiatori ha immediatamente fermato la marcia del convoglio nella stazione di Pietralata e ha lanciato l'allarme allertando la sala operativa".
"Immediata - prosegue la nota Atac - l'attivazione del sistema di sicurezza: sono state chiuse ed evacuate le stazioni nella tratta Quintiliani - Rebibbia, allertate le forze dell'ordine per una verifica delle gallerie e allestito un servizio di bus navetta nella tratta interrotta. Le forze dell'ordine e i vigili del fuoco stanno ricostruendo le cause dell'accaduto, ma secondo una prima ricostruzione il boato e il lampo sarebbero stati provocati da alcuni petardi lanciati attraverso una grata di aerazione che dà sull'esterno (trovata, comunque, chiusa durante i controlli) che si trova in prossimità della stazione di Pietralata. Destituite di fondamento, inoltre, le notizie relative a interruzioni elettriche o danni alle infrastrutture: la linea è sempre rimasta perfettamente in funzione".
Da: http://www.altopascio.info/
Tanta paura ieri a Roma, nella metro B. A quanto pare un cavo elettrico si è rotto, causando due violente esplosioni e mettendo in ansia i molti passeggeri. Non si sono registrati feriti, sebbene tutti abbiano cercato di fuggire al momento delle due esplosioni verificatesi nei pressi della stazione di Pietralata.
L’episodio ha determinato la sospensione della metro B lungo la tratta Tiburtina Fs-Rebibbia. Circa 100 passeggeri hanno iniziato a correre per raggiungere la strada. La stazione di Pietralata è stata evacuata. Attivato il servizio dei bus sostitutivi.
Fronte dello 0 a 0
Da: http://www.ilmessaggero.it
ROMA - Un cavo si rompe. E la città è in tilt con i passeggeri che si riversano in strada, bloccando il traffico dopo attimi di panico.È successo a Roma giovedì nell'ora di punta, poco dopo le 19 quando la metro B si è bloccata.
Secondo fonti investigative, il cavo si sarebbe rotto per un sovraccarico di tensione. L'Atac parla di «petardi lanciati nelle grate di areazione». Fatto sta che due esplosioni hanno spaventato i passeggeri, numerosi durante l'ora di punta in un convoglio della metro B. Il macchinista si è subito fermato alla stazione di Pietralata, per permettere le verifiche a fare luce su quanto accaduto. Per i passeggeri invece si è trattato solo di attimi di paura e di calca per uscire nel più breve tempo possibile fuori dalla stazione.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma la ressa e un fuggi fuggi al momento delle due esplosioni, avvenute all' altezza della stazione di Pietralata, hanno provocato il caos in strada. La metro B è stata sospesa lungo la tratta Tiburtina-Rebibbia per delle verifiche tecniche e centinaia i passeggeri si sono riversati in strada anche perché la stazione è stata evacuata. L'Agenzia per la mobilità ha messo a disposizione bus-navetta sostitutivi per i passeggeri ma l'ingorgo, soprattutto nei pressi della stazione Tiburtina, è stato inevitabile.
I precedenti. Nelle ultime settimane la linea B della metropolitana di Roma, in particolare la nuova "B1", inaugurata recentemente, è già stata al centro di polemiche per ritardi e guasti. Lo scorso 20 agosto, per un guasto nel software di gestione, la B1 era stata ferma per 35 minuti nel primo mattino. Lo scorso 5 ottobre, invece, un guasto al circuito di ritorno della trazione elettrica ha fermato per circa 50 minuti la metro A nel tratto Termini-Arco di Travertino. Guasti che avvengono nonostante nelle ultime settimane si stia procedendo ad uno rinnovamento della metropolitana, in particolare della vecchia linea B, come l'operazione straordinaria antidegrado con pulizia interna, esterna e pellicolatura antigraffito dei vagoni di alcuni treni.
Un guasto o una bravata? Non è ancora del tutto chiarita la causa dei boati e dei lampi avvertiti dai passeggeri che viaggiavano su un convoglio nei pressi della stazione di Pietralata, ma il risultato è stato quello di bloccare la Linea B proprio nell’ora di punta, con gli inevitabili disagi agli utenti e per il traffico. Il conducente, avvertita quella che sembrava un’esplosione ha deciso prudenzialmente di fermare il treno e di procedere all’evacuazione dei passeggeri che hanno dovuto camminare all’interno della galleria in direzione Pietralata.
Secondo alcune testimonianze anche ieri i treni che attraversavano quel punto del tunnel hanno avvertito rumori simili, ma questa volta il conducente ha avvertito il suono anomalo e ha deciso di dare il via alle verifiche sulla linea. Nei minuti successivi al blocco della linea si era diffusa la notizia che il problema fosse originato da un cavo tranciato che avrebbe interrotto il servizio, dopo le prime verifiche Atac ha smentito categoricamente:
Motivi di tutela dell’incolumità dei viaggiatori e di precauzione sono alla base dell’interruzione parziale della linea B della metropolitana nella tratta Tiburtina Fs - Rebibbia. Intorno alle 18.30, infatti, un macchinista, tra le stazioni di Monti Tiburtina e Pietralata ha udito un forte botto e intravisto un lampo di luce all’interno della galleria. A questo punto, quindi, per tutelare i viaggiatori ha immediatamente fermato la marcia del convoglio nella stazione di Pietralata e ha lanciato l’allarme allertando la sala operativa.
Immediata l’attivazione del sistema di sicurezza: sono state chiuse ed evacuate le stazioni nella tratta Quintiliani - Rebibbia, allertate le forze dell’ordine per una verifica delle gallerie e allestito un servizio di bus navetta nella tratta interrotta. Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco stanno ricostruendo le cause dell’accaduto, ma secondo una prima ricostruzione il boato e il lampo sarebbero stati provocati da alcuni petardi lanciati attraverso una grata di aerazione che dà sull’esterno (trovata, comunque, chiusa durante i controlli) che si trova in prossimità della stazione di Pietralata. Destituite di fondamento, inoltre, le notizie relative a interruzioni elettriche o danni alle infrastrutture: la linea è sempre rimasta perfettamente in funzione.
Si profila dunque l’ipotesi di qualche simpatico birbone che si è divertito a lanciare petardi dalle grate di servizio in corrispondenza del passaggio del treno in galleria, per la gioia di grandi e piccini, ma soprattutto dei pendolari romani già esasperati dai tanti problemi della Linea B. Al momento, per “verifiche tecniche”, la tratta fra la Stazione Tiburtina e la fermata di Rebibbia continua a rimanere chiusa mentre la linea B1 e fra Laurentina e Tiburtina la circolazione dei convogli è regolare.