Per i pendolari al danno si aggiunge la beffa
11 Scioperi dall'inizio del 2012: grandi risultati - Ancora il Corriere della Sera da voce ai pendolari, noi, la Roma-Viterbo e tutti i malcapitati costretti a prendere i mezzi anche oggi - Buon Viagg...
11 Scioperi dall'inizio del 2012: grandi risultati - Ancora il Corriere della Sera da voce ai pendolari, noi, la Roma-Viterbo e tutti i malcapitati costretti a prendere i mezzi anche oggi - Buon Viaggio!!!
Non solo quotidiani disservizi e ritardi, ma pure un bello sciopero nazionale in mezzo alla settimana. Niente mezzi dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio
ROMA - Lo sciopero numero 11 dall’inizio del 2012. A farsi due conti sono i pendolari della Roma-Viterbo, che sulla pagina Facebook dell’omonimo comitato, già nei giorni precedenti allo stop del 2 ottobre, parlano di prove generali. Ore e ore di binari fantasma e utenti abbandonati al proprio destino: un danno che si aggiunge alla beffa. Non solo quotidiani disservizi e ritardi, ma pure un bello sciopero nazionale in mezzo alla settimana. Nel blocco annunciato dalle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugltrasporti, Faisa-Cisal, il servizio sarà garantito nelle fasce protette: mezzi attivi dunque fino alle ore 8.30 e dalle 17 alle 20. Rischiano di scomparire invece tra le 8.30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio, le corse di autobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. Stessa sorte per le linee notturne dall’N1 alla N27. Insomma, si salvi chi può: gli utenti delle tratte ferroviarie romane si scambiano già gli auguri a vicenda, come se fosse arrivato il fatidico giorno annunciato dalla peggiore profezia dei Maya.
RECORD NEGATIVO – L’ennesimo sciopero dell’anno, l’undicesimo secondo i conti di Fabrizio B., del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, stupisce i passeggeri solo per la scelta del giorno, abituati come sono a sorbirsi il solito calvario dello stop nella giornata di venerdì. «Prove tecniche di sciopero?», si chiedeva già lunedì 1 ottobre, Roberto N., visto che sulla ferrovia che collega la Capitale a Civita Castellana e a Viterbo, i disservizi sono iniziati con 24 ore di anticipo sull’annunciata protesta dei lavoratori del trasporto pubblico. «Disagi e rallentamenti», che hanno allungato i soliti tempi di percorrenza dai 25 ai 50 minuti, raccontati su Facebook, da un’esasperata Franca, viaggiatrice-lavoratrice laziale.
TWITTER SALVACI TU – Se il guasto arriva all’improvviso e le informazioni scarseggiano, ai pendolari l’unico collegamento con il mondo esterno per uno straccio di annuncio, restano i social network. In questo modo lunedì mattina gli utenti della Fr3, la Roma-Cesano-Viterbo, hanno scoperto il motivo dei continui ritardi e delle corse misteriosamente scomparse nel bel mezzo dell’ora di punta, tra le 7 e le 8 del mattino. Venti-trenta minuti ad attendere il treno, per poi apprendere la verità attraverso i post dei malcapitati colleghi pendolari.«Annunciano ritardi alla circolazione da e per Roma causa un guasto alla stazione di Capranica», avvertiva già alle prime luci dell’alba, Marika P. sulla pagina facebook dei pendolari della Tuscia.
GIOCA E IMPARA CON «ART-ATAC» – Sarcastici come sempre, i viaggiatori della ferrovia Roma-Lido si affidano alle risate per tenere alto il morale delle truppe, in vista dell’ennesimo stop dei mezzi pubblici. «Forme di sciopero creativo con ArtAtac», scherza Giuseppe P., utente della tratta del mare della Capitale. Dai post di odisseaquotidiana.blogspot.it, spicca lo spazio intitolato «Atac c’è post@ per te», in cui si stila la classifica dei messaggi più divertenti della settimana, proprio per affrontare lo sciopero col sorriso: la prima immagine è quella del beffardo display che nelle stazioni di Ostia augura un «Buon viaggio» agli utenti.