Per tre settimane 70 nuovi controllori: i dirigenti Atac

Qual è il modo migliore per rendersi conto della situazione in cui si trova il trasporto pubblico? Scendere nel mondo e vedere che succede!!! DAl 10 al 28 settembre 70 dirigenti Atac saranno presenti...

11 settembre 2012 12:48
Per tre settimane 70 nuovi controllori: i dirigenti Atac -
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Qual è il modo migliore per rendersi conto della situazione in cui si trova il trasporto pubblico? Scendere nel mondo e vedere che succede!!! DAl 10 al 28 settembre 70 dirigenti Atac saranno presenti nelle fermate della metropolitana e nelle stazioni delle ferrovie (compresa la nostra amata Roma-Lido) - Riconoscerli sarà facile, guardate i controllori e le loro facce, loro saranno quelli con l'espressione di chi ha pescato la paglia più corta - L'obiettivo? creare un dialogo tra l’azienda e l’utenza così da registrarne eventuali disagi a cui mettere riparo - Siate buoni con loro... se potete!!!


Da: http://www.ilmessaggero.it


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ROMA - Settanta dirigenti alle fermate della metropolitana e delle ferrovie concesse, di buon’ora, per verificare la regolarità del servizio, ascoltare clienti e dipendenti, controllare lo stato delle stazioni. Parte questa mattina, all’alba, la nuova iniziativa dell’Atac, voluta dall’amministratore delegato Carlo Tosti, per avvicinare i piani alti di via Prenestina all’utenza e al trasporto pubblico vero e proprio. Per tre settimane, fino al 28 settembre, quasi tutti i dirigenti dell’azienda (in totale sono ottanta) saranno costretti a una levataccia, per distribuirsi alle varie stazioni delle linee A, B e B1 della metro e delle ferrovie Roma-Lido, termini Giardinetti e Roma Nord-Viterbo. Lì lavoreranno dalle 5,30 alle 8,30: ogni dirigente dovrà garantire sei turni mattutini nell’arco delle tre settimane, sabato e domenica esclusi.


Le osservazioni e le valutazioni raccolte quotidianamente, nelle intenzioni dell’Atac, dovranno costituire «un contributo prezioso per attuare quegli accorgimenti utili a migliorare gli standard di qualità del servizio». Al termine di ogni turno, infatti, ciascun dirigente dovrà compilare due schede di valutazione. Nella prima saranno segnalati eventuali malfunzionamenti riscontrati: i dirigenti dovranno anche verificare se le segnalazioni degli operatori si stazione o dell’assistenza alla clientela siano state effettivamente recepite.


Nella seconda scheda si scenderà più nel dettaglio: oltre alla descrizione dello stato complessivo delle stazioni e alle personali percezioni del dirigente, saranno raccontate le eventuali criticità rilevate. Il documento servirà anche a fornire un quadro approfondito di quanto i dirigenti avranno riscontrato sul campo, anche puntando sui bisogni e sugli stati d’animo del personale e dei clienti incontrati. Le fermate maggiormente sotto osservazione saranno Termini (metro A e B), Bologna e Tiburtina (B), Sant’Agnese-Annibaliano, Libia e Conca d’Oro (B1), Flaminio (Roma-Viterbo), Porta San Paolo (Roma-Lido), oltre ai due capolinea della Termini-Giardinetti. Per monitorare tutte le altre stazioni, sono stati concepiti «turni itineranti» di dirigenti, che comprenderanno tre o quattro stazioni.


Da: http://www.romacapitalenews.com


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Controlli serrati per vigilare sul servizio. Da lunedì 10 settembre settanta dirigenti Atac saranno presenti nelle fermate della metropolitana e nelle stazioni delle ferrovie Roma Lido, Termini – Giardinetti, Roma Nord – Viterbo. Lo rende noto il quotidiano Il Messaggero. Obiettivo della presenza dei dirigenti è creare un dialogo tra l’azienda, guidata da Carlo Tosti, e l’utenza così da registrarne eventuali disagi a cui mettere riparo. Al termine dei turni di controllo ogni dirigente Atac dovrà compilare un report nel quale riportare eventuali ritardi, malfunzionamenti e la qualità dell’assistenza ai clienti.


Da: http://www.abitarearoma.net/


Qual è il modo migliore per rendersi conto della situazione in cui si trova il trasporto pubblico nella Capitale, se non scendere direttamente nelle stazioni? Questa la soluzione pensata dall'amministratore delegato Atac Carlo Tosti che ha deciso di spedire gli oltre settanta dirigenti dell'azienda alle fermate della metropolitana e delle ferrovie con l'obiettivo di sondare il terreno verificando la regolarità del servizio, ascoltando utenti e dipendenti e controllando lo stato delle stazioni.


Dal 10 settembre al 28 settembre 2012 i dirigenti abbandoneranno la loro poltrona per raggiungere le diverse stazioni delle linee A, B e B1 della metro e delle ferrovie Roma-Lido,Termini - Giardinetti e Roma Nord-Viterbo. Un'iniziativa che li vedrà impegnati dalle 5,30 alle 8,30, sabato e domenica esclusi, con l'obbligo di garantire sei turni mattutini nell'arco delle tre settimane.


Ogni dirigente terminato il suo lavoro sarà chiamato a compilare due schede di valutazione. Nella prima saranno segnalati eventuali malfunzionamenti riscontrati: i dirigenti dovranno anche verificare se le segnalazioni degli operatori di stazione o dell’assistenza alla clientela siano state effettivamente recepite. Nella seconda scheda si scenderà più nel dettaglio: oltre alla descrizione dello stato complessivo delle stazioni e alle personali percezioni del dirigente, saranno raccontate le eventuali criticità rilevate.


Sotto esame in particolare le stazioni Termini (metro A e B), Bologna e Tiburtina (B), Sant’Agnese-Annibaliano, Libia e Conca d’Oro (B1), Flaminio (Roma-Viterbo), Porta San Paolo (Roma-Lido), oltre ai due capolinea della Termini-Giardinetti.


La decisione di attuare questo piano da parte dell'a.d. Atac prende vita dalla volontà di "avvicinare i piani alti di via Prenestina all’utenza e al trasporto pubblico vero e proprio". Un lavoro di estrema importanza quello che sarà svolto dai manager, come affermano dall'azienda di trasporti, pronto a costituire «un contributo prezioso per attuare quegli accorgimenti utili a migliorare gli standard di qualità del servizio».


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