Lo stato delle cose: Guasto. E i passeggeri aggrediscono una macchinista
Vorrei fare vivi complimenti a quei che hanno aggredito una macchinista perche' una metro si e' guastata.... - Ma sicuramente non cogli idioti, si può sapere che centra...
Vorrei fare vivi complimenti a quei #coglioni che hanno aggredito una macchinista perche' una metro si e' guastata.... #iostocoimacchinisti! - Ma sicuramente non cogli idioti, si può sapere che centra un macchinista col treno rotto? l'ha rotto di proposito? - La tensione è oltre il livello di guardia, ma chiunque rivendichi il diritto di viaggiare su mezzi degni di una capitale europea deve prima pensare a comportarsi da abitante di una capitale europea (per chi non l'avesse capita: deve comportarsi in maniera civile!)
Da Il Messaggero - ROMA - «Una macchinista della linea B è stata aggredita questa mattina intorno alle 7 alla stazione di Monti Tiburtini mentre invitava i passeggeri ascendere dal treno che, a causa di un guasto alle porte, doveva rientrare in deposito». Lo rende noto Atac.
«La donna è stata difesa dai colleghi che hanno allontanato i facinorosi che rivolgevano pesanti insulti alla lavoratrice la quale, successivamente, è stata accompagnata all'ospedale San Camillo per accertamenti».
«L'amministratore delegato di Atac Carlo Tosti, che si è subito messo in contatto con la dipendente per sincerarsi del suo stato di salute ed esprimerle la vicinanza dei vertici aziendali e del management, condanna questa gratuita e cieca violenza nei confronti di una lavoratrice e riconferma il suo apprezzamento per tutti i lavoratori del front line Atac che con grande sacrificio, dedizione e professionalità sono ogni giorno al servizio di oltre quattro milioni di clienti».
Da La Repubblica - L'ennesimo disagio lungo la linea B della metro a Roma. Ma questa mattina, purtroppo, a farne le spese è stata una macchinista dell'Atac, presa di mira dalla rabbia dei passeggeri.
E' successo intorno alle 7 alla stazione di Monti Tiburtini, quando la donna ha invitato le persone a uscire dal treno perché per un problema alle porte il convoglio sarebbe dovuto rientrare in deposito. In sua difesa, spiega anche una nota dell'azienda, sono dovuti intervenire i colleghi, "che hanno allontanato i facinorosi che rivolgevano pesanti insulti alla lavoratrice la quale, successivamente, è stata accompagnata all'ospedale San Camillo per accertamenti".
L'amministratore delegato di Atac, Carlo Tosti, "che si è subito messo in contatto con la dipendente per sincerarsi del suo stato di salute ed esprimerle la vicinanza dei vertici aziendali e del management, condanna questa gratuita e cieca violenza nei confronti di una lavoratrice e riconferma il suo apprezzamento per tutti i lavoratori del front line Atac che con grande sacrificio, dedizione e professionalità sono ogni giorno al servizio di oltre quattro milioni di clienti".
Da Corriere della Sera - ROMA - Metropolitana di Roma senza pace. Linea B in particolare. Stavolta tocca alla storica seconda tratta del metrò romano, dove venerdì mattina una macchinista di un treno fermo nella stazione Monti Tiburtini è stata aggredita con insulti e parolacce. La donna aveva invitato i passeggeri a scendere dal treno che non poteva ripartire a causa di un guasto alle porte.
GLI INSULTI - A quel punto i passeggeri sono scesi, ma alcuni di loro hanno inveito contro la macchinista. Sono interventuri quindi alcuni colleghi della donna che hanno allontanato i rabbiosi viaggiatori. La signora, impaurita e sotto choc, è stata accompagnata all'ospedale San Camillo per accertamenti.
ATAC: NO A VIOLENZA CIECA - Nella vicenda è intervenuto l'amministratore delegato dell'Atac Carlo Tosti che ha chiamato la dipendente esprimendole la sua vicinanza. E poi ha condannato «questa gratuita e cieca violenza nei confronti di una lavoratrice e riconferma il suo apprezzamento per tutti i lavoratori del front line Atac che con grande sacrificio, dedizione e professionalità sono ogni giorno al servizio di oltre 4 milioni di clienti.