Atac io non pago! E scatta la protesta anche sulla Roma-Lido
Un caloroso benvenuto alle nuove tariffe è arrivato quest'oggi anche rulla Roma-Lido - Alle 13.20 manifestazione a Lido Nord con tanto di Saltodeltornello e manifestazioni di protesta - ATAC al riguar...
Un caloroso benvenuto alle nuove tariffe è arrivato quest'oggi anche rulla Roma-Lido - Alle 13.20 manifestazione a Lido Nord con tanto di Saltodeltornello e manifestazioni di protesta - ATAC al riguardo ha già presentato un esposto alla Procura della Repubblica. Si aspettano tempi duri...
Dal sito di Ostia TV
Roma, 25 Maggio - Proteste alla stazione della Roma-Lido 'lido-nord' di Ostia contro l'aumento del biglietto Atac. Un gruppo di studenti e precari questa mattina ha bloccato i tornelli della stazione, rivendicando il libero e gratuito accesso al servizio pubblico di trasporto. Aprendo le porte anti-panico hanno permesso alle scuole in uscita di non pagare il prezzo del biglietto.
"L'aumento non serve per migliorare il servizio, ma per garantire lo stipendio dei 100 dirigenti Atac che guadagnano 14milioni l'anno - spiega Giulia, studentessa del liceo Anco Marzio - vogliamo girare gratuitamente per la nostra città senza dover pagare per i favori fatti agli amici del sindaco Alemanno. E' impensabile pagare un aumento di 1,50€ sulla tratta Roma-Lido dopo tutti i disservizi e gli sprechi, come il proggetto delle barriere fono-assorbenti".
Dal Blog Spiritolibero
Alle 13.20 di oggi, un gruppo di studenti e precari ha bloccato i tornelli della stazione Lido Nord, rivendicando il libero e gratuito accesso al servizio di trasporto pubblico. I manifestanti hanno poi srotolato uno striscione con la scritta “Atac io non pago” e aperto le porte anti-panico sui due lati della stazione, permettendo così ai ragazzi in uscita dalle scuole, un centinaio circa, di non pagare il biglietto.
Scene simili si sono verificate nella capitale fin da questa mattina. Riuniti sotto la sigla ACAB (Attivi Contro l’Aumento del Biglietto) disoccupati, lavoratori precari e intermittenti, studenti e cittadini hanno manifestato contro l’aumento del prezzo del biglietto alla fermata della metro A Subaugusta. Trenta persone, verso le 06.45, hanno sabotato le macchinette obliteratrici che garantivano l’accesso alla metro, mentre ovunque venivano affissi adesivi contro il carovita con lo slogan “Atac Gratis”.
Infine, sono state aperte le uscite di emergenza per far affluire la grande ondata di gente che, già alle prime ore del mattino, stava riversandosi sulle banchine.
In risposta alle proteste Atac ha ricordato che per viaggiare sui mezzi pubblici è obbligatorio essere muniti di titolo regolarmente vidimato e che sono da considerarsi illegali tutte le iniziative che incoraggiano a violare tale obbligo di legge.
A questo proposito l’azienda ha comunicato che ha già presentato ieri una denuncia-querela alla Procura della Repubblica, ipotizzando il reato di istigazione a delinquere e istigazione a disobbedire alla legge della Stato contro coloro che in queste settimane hanno incoraggiato i cittadini a evadere l’obbligo di pagare il biglietto. Per tali reati, si rammenta, sono previste pene fino a cinque anni di reclusione. Fino a tre anni, invece la pena prevista per il reato di truffa, ipotizzabile per tutti coloro che scavalcano i tornelli. L’azienda ha poi confermato che presenterà un esposto-querela contro coloro che stamane hanno danneggiato le emettitrici nella stazione metro A di Subaugusta.
Il reato ipotizzato è quello di danneggiamento aggravato, che prevede pene fino a cinque anni, oltre a quelli eventualmente individuati dalla Procura.