Atac, brochure vecchie sui bus. E' ancora caos sulle nuove tariffe
Mancano solo tre giorni all'entrata in vigore delle nuove tariffe, ma sulle nuove tessere Metrebus è ancora caos. E non solo tra gli utenti. A creare confusione su nuovi prezzi, agevolazioni e abbonam...
Mancano solo tre giorni all'entrata in vigore delle nuove tariffe, ma sulle nuove tessere Metrebus è ancora caos. E non solo tra gli utenti. A creare confusione su nuovi prezzi, agevolazioni e abbonamenti spesso sono proprio gli impiegati dell'azienda capitolina dei trasporti che, non ben informati, danno informazioni non corrette gettando i passeggeri nel caos.
Roma Repubblica - Ore 10,30 di ieri, stazione San Pietro. Su un autobus della linea 64 salgono quattro dipendenti Atac impegnati nella campagna "Te lo do io il biglietto", ideata per combattere il fenomeno dei "furbetti" ma che, in vista di venerdì (giorno in cui scatteranno le nuove tariffe su bit, big, bti, cis, abbonamenti mensili e annuali) illustravano ai tanti passeggeri i nuovi prezzi. Peccato però che i depliant consegnati erano vecchi e non aggiornati agli ultimi cambiamenti, in particolare sulle agevolazioni per i disabili.
Sulle brochure, infatti, viene riportato che solo gli invalidi e i pensionati civili con un reddito Isee inferiore a 20mila euro hanno diritto a un abbonamento annuale scontato, proprio come deciso in un primo momento dalla giunta Alemanno nella delibera 53.
Dopo proteste, caos e disagi, facendo un passo indietro l'assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, aveva modificato le tariffe, eliminando il limite di reddito.
Ora tutti gli invalidi con almeno il 67% di invalidità e i pensionati sociali con un reddito superiore ai 15mila euro non dovranno munirsi di modello Isee e pagheranno l'abbonamento annuale solo 50 euro (contro i 250 iniziali).
I cambiamenti però non sono stati recepiti dai foglietti informativi distribuiti dall'Atac, né tantomeno dai suoi dipendenti. "Le tariffe sono scritte qui sul depliant - spiega l'operatrice ai passeggeri del 64 - Dopo sono state annunciate ulteriori modifiche, ma noi non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale.
Quindi fa fede quello che c'è scritto qui".
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