La forza del rumore
Molto rumore, sicuramente abbiamo fatto molto rumore. Per i risultati non mi sbilancio....Questo e' stato il mio primo pensiero all'indomani dell'ennesima odissea che ci ha visto, nostro malgrado, pro...
Molto rumore, sicuramente abbiamo fatto molto rumore. Per i risultati non mi sbilancio....
Questo e' stato il mio primo pensiero all'indomani dell'ennesima odissea che ci ha visto, nostro malgrado, protagonisti lo scorso 1 marzo.Ma c'e' stata una differenza: il rumore.
E di rumore ce ne e' stato e tanto.
In quelle ore gli organi di informazione facevano a gara per scrivere pezzi passando al pettine il web, twitter e facebook sopratutto, attingendo alle testimonianze di persone che erano li, che stavano "facendo" la notizia che gli stessi giornali dovevano descrivere il piu' velocemente possibile.
Le avvisaglie c'erano gia' state il 15 febbraio, altra data da circoletto rosso, quando molti giornali on line e blog avevano riportato le notizie, prendendo materiale direttamente dalla fonte, da noi utenti, mentre le scrivevamo.
Twitter e Facebook presi d'assalto, con il primo a fare da mattatore, tanto che per la prima volta il tag Roma-Lido e' entrato tre i primi dieci in Italia, subito dopo notizie ben piu rilevanti su scala nazionale.
Un altro "collega" dei Paladini della Roma-Lido me lo faceva notare giovedi sera stessa: siamo usciti dalla nicchia, diceva, in effetti e' cosi, abbiamo fatto notizia, anzi siamo stati noi la notizia per un giorno.
Forse abbiamo trovato la strada e sottolineo forse, ora la parola e' passata ai politici ed ai tecnici, il nostro ruolo cambia, dovremo controllare quello che succede.
Spero sia finito il tempo della denuncia.
La strumentazione e la metodologia rimane la stessa: descrivere cio' che vediamo, il ruolo cambia per far si che il rumore non rimanga solo rumore fine a se stesso.