Tram CAF Urbos, ovvero la Politica che Roma merita
Con i nuovi CAF Urbos Roma raccoglie i frutti di scelte fatte anni fa. Ma per il TPL servono oggi nuovi investimenti e una visione di lungo periodo.
L'arrivo in strada del nuovo tram CAF Urbos, che ha svolto per tutta questa settimana dei collaudi in via Carlo Felice, sottolinea e accende la necessitá che Roma sia guidata da una classe Politica con la P maiuscola.
Piantare dei semi per crescere alberi
In questo senso la metafora ideale é quella di una persona che pianta un albero. Alla stessa maniera la politica questo é chiamata a fare: seminare opere che fanno bene alla cittá, anche e soprattutto se non ne vedrá i frutti a proprio vantaggio.
I tram CAF Urbos rappresentano proprio questo. Una richiesta di finanziamento inoltrata nel 2019 dall'amministrazione 5 Stelle portata a compimento dall'attuale guida del Partito Democratico: forze politiche diverse, ma con lo stesso intento: migliorare i trasporti cittadini.
Questa arida fase storica
Purtroppo l'arrivo dei nuovi tram non si inserisce in un quadro favorevole per il trasporto pubblico. L'attuale governo Meloni ha azzerato sin dall'insediamo il fondo per lo sviluppo del Trasporto Rapido di Massa (TRM), che il governo Gentiloni nel 2017 aveva messo appunto con Delrio ministro per aiutare le cittá italiane a modernizzare le proprie flotte e aumentando i chilometri di binari.
E le stesse cittá che adesso stanno costruendo nuove tramvie si chiedono con quali risorse si potranno garantire i servizi sulle infrastrutture appena realizzate. Anche qui il Fondo Nazionale Trasporti (FNT) ha subito dei tagli, sebbene le cifre a disposizione siano aumentate sulla carta: con l'inflazione all'11% e il caro carburanti il potere di spesa delle aziende di trasporto pubblico é stato completamente eroso.
L'indirizzo che ha dato il ministro Salvini é piuttosto indicativo: si é preferito tagliare il bollo e applicare gli sconti alle accise, che sono un semplice cerotto, piuttosto che investire massicciamente sul trasporto pubblico.
Ma come detto, piantare un albero richiede tempi lunghi, troppo lunghi soprattutto se si é in profumo di elezioni.
I prossimi passi degli Urbos
Conclusa questa settimana di prove diurne, adesso l'Urbos continuerá le prove tecniche secondo il piano approvato da ANSFISA, prevalentemente in orari notturni, condizione necessaria al completamento dell'iter di immissione in servizio per il primo esemplare.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24